I 7 Pilastri Per Scalare Il Tuo Business

Vuoi far crescere la tua azienda?

Sei alla ricerca di un modo per scalare i risultati?

Vuoi accelerare l’evoluzione del tuo business?

Allora sei nel posto giusto.

In questo articolo parleremo dei 7 Pilasti Per Scalare Il Tuo Business.

7 strategie messe in atto dagli unicorni e dai gruppi di lavoro più performanti al mondo attaverso il quale è possible aumentare la capacità di produrre più velocemente i risultati desiderati.

Cosa Potrai Apprendere In Questo Articolo?

In questo articolo potrai apprendere:

  • come aumentare la tua quota di mercato?
  • come migliorare le performance del tuo team?
  • quali investimenti devi fare per scalare il tuo business?
  • quali sono le decisioni strategiche per aumentare la velocità di crescita all’interno della tua azienda.

Che aspetti vuoi restare indietro?

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Cresci o Muori

Blockbuster non volle acquire Netflix per 1 ml di euro e nel 2013 falli. Così è stata la fine di Kodak, Nokia etc, etc. 

Perchè tutto questo? Perchè dovresti evolverti?

Viviamo in mercati iper-competitivi.

Non vuoi innovarti?

Quali sono le probabilità di sopravvivere all’innovazione?

Il 97% delle PMI non supera i 25 anni di mercato. E la percentuale si riduce man mano che le aziende diventano più datate.

Non ci sono molte soluzioni. Non ci sono scorciatoie.

O cresci o muori.

Adesso assumiamo che tu voglia crescere. Da dove inizizare?

Cosa fanno le aziende che crescono velcoemente?

I 7 Pilastri Per Scalare Il Tuo Business

Le aziende che crescono velocemente seguono i 7 pilastri per scalare il business.

Scopriamoli insieme.

1 Sviluppa Nuovi Prodotti E Servizi

Sviluppa Nuovi Prodotti

Una delle abilità che ha permesso di decollare più velocemente alla Apple nei primi anni di vita è stata proprio l’abilità di saper introdurre e lanciare sul mercato nuovi prodotti.

Il loro motto “Think Different” era rivolto proprio un credo nel pensare in modo differente e di creare cose che prima ad allora non esistevano, o non si credeva fosse possibile realizzare.

  • In che modo puoi apportare modifiche al tuo prodotto in modo tale da renderlo differente rispetto ai competitors?
  • Quali modifiche potresti apportare al tuo prodotto affinché  questo risulti esclusivo è innovativo rispetto ai prodotti della sua stessa categoria?

Sviluppa Nuovi Servizi

Uno dei servizi più di successo che siano stati mai creati si deve ad Amazon che l’ha resa più celebre di quanto non lo fosse: il servizio Amazon Prime.

Prime, fu lanciato nel 2005, come servizio che offriva consegne gratuite entro 2 giorni in tutti gli USA, grazie ad un abbonamento annuale sottoscritto dal cliente.

A gennaio 2020, Prime contava un numero di iscritti pari a 150 milioni.

  • Quale servizio aggiuntivo potresti offrire ai tuoi clienti?
  • Quale servizio potresti proporre ai tuoi clienti che potrebbe essere un upgrade del tuo servizio o prodotto iniziale?

2 Sviluppa Nuovi Canali

Molte società offrono già sul mercato un prodotto o un servizio molto forte e di grande qualità. In questi casi il modo per scalare più velocemente è quello di aprire, lanciare e sviluppare nuovi canali.

Un esempio sono quelle attività che lavorano nella GDO o in alcuni campi legati al mondo della moda. Questi hanno dei prodotti molto appetibili ed alto rotanti.

Molti di queste attività che in origine privilegiavano il canale fisico del punto vendita, hanno osato sviluppare un catalogo prodotti digitale e attraverso i market place, siti personalizzati e piattaforme social hanno acquisito nuovi clienti, allargando la propria quota di mercato.

  • Quali nuovi canali potresti sviluppare che adesso non stai utilizzando?
  • Quali altri canali potresti affiancare a quelli che già utilizzi per prendere nuovi mercati?

3 Crea Dei Team Inter-funzionali

Uno degli obiettivi che deve avere una start up o un’azienda che deve crescere velocemente è quello di produrre i risultati che contano nel minor tempo possibile.

Uno dei motivi che mi ha reso particolarmente conosciuto nell’università che frequentavo era dovuto al fatto che ero in grado di ottenere risultati alti in tempi brevissimi.

Avevo terminato gli esami dei primi tre anni (36 mesi), nei primi 28 mesi. E su una classe di 637 persone eravamo in 3 a sostenere questo ritmo.

Ricordo una volta di essere andato in segreteria per chiedere se fosse possibile accelerare i tempi per laurearmi prima possibile. La loro risposta fu che non c’era una procedura per accelerare i tempi.

Pensai… che spreco, un istituzione dovrebbe incentivare il raggiungimento dei massimi obiettivi nel modo più veloce ed efficace possibile, non trovare un modo per rallentarli.

Il segreto? Noi i 3, non ci preparavamo agli esami come ti insegnano alle scuole superiori.

Il nostro gruppo di 3 persone si era specializzato in raccogliere le informazioni, capire ciò che funzionava, condividere più velocemente le informazioni possibili e darci feedback per migliorare velocemente i risultati. Ognuno di noi si era specializzato in un area: ricognizione delle informazioni strategiche, recupero dei materiali significativi, mantenere il processo snello ed agile. Condividere le info e ripetere il tutto.

Noi seguivamo le strategie e la filosofia operativa dei SOF – Special Operations Forces – il corpo scelto e formato dal Generale Stanley McChrystal per combattere Al Qaeda.

Il punto della nuova strategia messa in atto dal Generale fu chiamata “Collaborative Warfare”. In pratica formo un team intefunzionale di tutti i corpi speciali facenti capo al presidente degli USA e li mise in una stanza:

  • Navy SEALS,
  • the Army Rangers,
  • the Army Delta Forces
  • and Green Berets,
  • the Air Force Special Tactics Squadron,
  • the Special Operations Air Regiment,
  • and the Marine Special Ops Command
  • the intelligence analysts from the CIA, FBI, NSA, and DIA.

Il meglio del meglio in una stanza. Un membro per ogni squadra. Sotto un singolo tetto.

Questo approccio mi è stato molto utile in tutte le realtà che ho lavorato.

Anni dopo ho scoperto che ciò che fa la differenza nelle start up che diventano unicorni.

  • Quali figure mancano nel tuo team per ottenere il doppio  dei risultati in metà del tempo?
  • Di quali altre figure specializzate hai bisogno per raddoppiare la velocità per produrre i risultati?

4 Rafforza la la Catena Dei Rifornimenti

Uno delle sfide dello scalare non è il conquistare nuovi mercati, ben si mantenere una robusta catena di rifornimenti dei mercati che si sono conquistati.

Ogni nuovo mercato acquisito, richiede risorse per proteggerlo e per nutrirlo, questo significa per l’azienda una fitta catena di fornitori in grado di mantenere sostenibile l’espansione e la crescita dei volumi scambiati.

  • Se le richieste dei tuoi prodotti dovessero aumentare di 10 volte il numero di quelli che gestisci oggi, in che modo riusciresti a gestire l’aumento degli approvvigionamenti?
  • Se i fornitori attuali non fossero in grado di sostenere la crescita della tua azienda, di quali altri partner hai bisogno di circondarti per mantenere alto il livello di rifornimenti?

5 Nutri e Definisci La Cultura Aziendale

La cultura aziendale definisce il credo.

Ogni cultura attraverso quello che fa ed i risultati che produce comunica dei valori.

  • Quali sono i valori che comunichi?
  • Quali sono i valori che comunica il tuo team?
  • Quali potrebbero essere i valori che potrebbero guidarvi?

Ad esempio il credo e la cultura condivisa in MOZ – l’azienda fondata da Rand Sishkin – è sintetizzata nell’acronimo TAGFEE:

  1. Tranparency. Trasparenza che significa condividere quello che i singoli membri sanno.
  2. Authenticity. Autenticità essere se stessi e rispecchiare la propria identità.
  3. Generosity. Generosità che deriva dal fatto di dare senza aspettarsi niente in cambio.
  4. Fun. Divertimento. Il loro scopo è rendere il proprio lavoro divertente.
  5. Empathy. Empatia, essere in grado di mettersi nelle scarpe di altre persone e vedere le cose da un punto di vista diverso.
  6. Exception. Essere l’eccezione. Trovare un modo per scoprire nuovi approcci.

Il loro credo è quello che li guida nel prendere decisioni giorno dopo giorno. Le loro decisioni più importanti sono preso guardando i valori che vogliono rispettare.

E questi sono appesi nelle stanze più importanti dove prendono le decisioni. In modo tale che indipendentemente dalla sfida, essi siano inspirati dai propri valori.

  • Quali sono i valori più importanti per la tua azienda e per il tuo team?
  • In che modo comunichi i tuoi valori e fai in modo che tutto il resto del team sappia e condivida questi valori?

6 Irrobustisci Le Infrastrutture Operative

Come disse qualcuno, la strategia è quella che si fa sul foglio, tutto il resto è logistica.

Una volta che hai definito i nuovi canali, hai un super team, hai un tuo credo, allora che fai? Allora devi creare il banco per operare.

Il modo per scalare più velocemente è investire in infrastrutture.

Vuoi servire più persone?

Vuoi servire più mercati?

La capacità di servire in rapporto 1 ad 1 ed 1 a molti, passa attraverso le infrastrutture.

  • Di quali strutture hai bisogno per aumentare la tua capacità produttiva?
  • Di quali infrastrutture hai bisogno di raggiungere più persone possibili nel modo più veloce possibile?
  • Di quali infrastrutture hai bisogno per prendere il tuo output  è moltiplicarlo per 10 o per 100 o x 1.000?

Investi in infrastrutture ed in tecnologia, altrimenti sei destinato a scomparire.

7 Attrai e Sviluppa Nuovi Talenti Ed Elimina Le Mele Marce

Viviamo in un era iper-competitiva ed il modo per accelerare il passo evolutivo di un team è quello di introdurre nuovi talenti ed eliminare le mele marce.

Spesso molte aziende si focalizzano solo sull’introdurre nuovi talenti e non pensano di eliminare ciò che non contribuisce al sistema.

Uno dei motivi che rende speciali i Navy Seal è l’alto livello di addestramento a cui si sottopongono. Gli ostacoli eliminano il superfluo. Ogni addestramento è pensato per selezionare ed eliminare coloro i quali non hanno standard abbastanza elevati per sostenere il ritmo.

Chi vuole giocare nei team da 10 e lode, sa che ogni giorno deve raggiungere e superare di un pò il punteggio di ieri.

  • Quali sono gli standard del tuo team?
  • Quali sono gli standard della tua azienda?
  • Cosa fai per attirare i nuovi talenti?
  • Cosa fai per eliminare i membri del team che non contribuiscono ad ottenere i risultati?
  • In che modo puoi creare degli incentivi a produrre risultati più alti?

 

Bene siamo arrivati alla fine.

Ottimo lavoro.

Abbiamo visto un sacco di cose.

Ora è il momento di mettersi alla prova.

Torna indietro e rispondi alle domande.

Il tuo compito è quello di lavorare prima su di te e poi sugli altri.

Per guidare gli altri devi guidare prima te stesso.

Risorse Take Away

Per crescere velocemente devi capire come lavoare sull”acceleratore”. E per fare questo devi scoprire cosa fanno le aziende che crescono velocemente.

Noi l’abbiamo fatto per te. Le aziende che crescono velocemnte fanno 7 cose, in maniera costante e ripetuta. Queste 7 strategie le abbiamo riscritte sotto forma di suggerimenti.

Eccoli qua:

1 Sviluppa Nuovi Prodotti E Servizi

2 Sviluppa Nuovi Canali

3 Crea Dei Team Inter-funzionali

4 Rafforza la la Catena Dei Rifornimenti

5 Nutri e Definisci La Cultura Aziendale

6 Irrobustisci Le Infrastrutture Operative

7 Attrai e Sviluppa Nuovi Talenti Ed Elimina Le Mele Marce

Ti ringrazio per aver dedicato tempo.

Ora devi metterti in azione.

L’azione è creazione.

Vai e produci grandezza;)

 

Grazie ancora per aver condiviso il tuo tempo con me.

Spero di ricevere news da te, quindi sentiti libero o libera di contattarmi a gianpierochironna@hotmail.it e raccontami come questi suggerimenti hanno contribuito al raggiungimento dei tuoi obiettivi. 😉

Un caro saluto

Gianpiero

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Come Gestire I Rischi di Una Strategia Multi-prodotto. Un Approccio a 3 Step

Hai aumentato i tuoi prodotti o servizi ed hai difficoltà nel gestirli?

Volevi crescere aumentando l’offerta ma stai notando che la crescita tanto attesa non si è manifestata?

Ti eri convinto che una strategia multi-prodotto di avrebbe permesso di ottenere più vendite e miglioramenti dei margini, invece ti sei accorto che non è proprio così?

Molti CEO o executive, quando si accorgono che le vendite iniziano a rallentare, o la crescita tanto inseguita stenta a manifestarsi, allora sono tentati dall’idea di inseguire una strategia multi-prodotto.

Lo scopo di questa strategia è diversificare gli investimenti cercando un posizionamento su altri segmenti di mercato, di solito relativamente vicini al prodotto core dell’azienda.

L’obiettivo è divergere una parte delle risorse su nuovi progetti, che da prime ipotesi potrebbero contribuire al miglioramento degli obiettivi aziendali: aumento del fatturato, miglioramento della marginalità, miglioramento del cash flow e maggiori dividendi per gli azionisti.

Tutti obiettivi nobili. Ma è sempre cosi?

Chiaramente no.

Spesso la voglia quanto gli obiettivi di crescita di una società (e del proprio direttivo) spingono i CEO e gli exectuve ad investire ben oltre quelle che sono le proprie possibilità.

Quali sono i rischi a cui si espongono?

Ed in che modo è possibile gestire e mitigare questi rischi?

E come questo articolo può aiutarti?

Cosa Puoi Apprendere In Questo Articolo? 

In questo articolo puoi apprendere:

  • quali sono i rischi di una strategia multi-prodotto,
  • quali sono le soluzioni che puoi intraprendere per rimettere la tua azienda sulla giusta traettoria,
  • quali sono le decisioni difficili per correggere il tiro velocemente,
  • come riportare la tua azienda a crescere con margini più alti e maggior cash flow.

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Qual è il Costo di Una Crescita Multi-Prodotto?

Il costo di una crescita multi-prodotto prevede:

  1. l’aumento dei costi di ricerca e sviluppo,
  2. l’aumento dei costi del personale specializzato,
  3. l’aumento dei costi di marketing e pubblicità,
  4. l’aumento dei costi di produzione,
  5. l’aumento dei costi della gestione amministrativa.

Gli effetti dell’inserimento nel proprio portafoglio di nuovi prodotti e servizi possono avere un effetto su:

  1. perdita del focus sui pogetti strategici da parte del management,
  2. riduzione della specializzazione del personale,
  3. presunta cannibalizzazione dei prodotti e/o servizi precedenti,
  4. detrazione di risorse da progetti ad alto rendimento verso progetti a basso rendimento,
  5. aumento dei costi fissi,
  6. riduzione dei margini operativi,
  7. riduzione del cash flow,
  8. indebolimento della struttura finanziaria.

L’effetto che tutti i CEO e gli executive temono di più è lo strozzamento del cash flow, perchè quando inizia a manifestarsi questo effetto, le decisioni da prendere con urgenza è una ed una sola: ristrutturare massivamente l’azienda.

Quali decisioni possono essere prese durante una ristrutturazione aziendale?

Le decisioni più frequenti a cui spesso assistiamo possono essere:

  1. cessione e vendita di rami d’azienda o dell’intera azienda,
  2. liquidazione di una parte degli asset,
  3. taglio del personale,
  4. aumento dei capitali,
  5. fusione aziendale,
  6. o dichiarazione di defualt.

Preoccupato? Stressato dalle decisioni difficili?

Be questo significa guidare un’azienda. Significa decidere tutti i giorni, nel bene e nel male.

Come Gestire I Rischi Di Una Strategia Multi Prodotto?

Bene assumiamo che tu ti sia accorto che la strategia Multi-prodotto non sta funzionando come prevedevi, ed hai notato che portare avanti questo concerto di prodotti sta assorbendo più liquidità di quello che in realtà avevi previsto.

Cosa fare?

1 – Definisci I Tempi Di Sopravvivenza.

I chirurghi quando hanno dei casi su cui devono operare d’urgenza, definiscono subito i tempi di sopravvivenza ed i tempi dell’operazione.

Quanto tempo ha il paziente se non operiamo subito?

Questa domanda è importante per mettere in sicureza il paziente e poi guadagnare tempo per perfezionare le soluzioni.

Come CEO o executive devi pensare velocemente e devi pensare a mettere più velocemente l’azienda in sicurezza.

La prima domanda che ti dovresti porre è:

  • Con questo assorbimento di liquidità quanto tempo ho prima di dichiarare default?

Con questa domanda riuscirai a capire la sostenibilità della tua operatività e questo rimetterà al centro delle tue decisioni la voglia e la determinazione di prendere decisioni importanti.

La risposta a questa domanda sarà utile anche per il resto del team, perchè la potrai utilizzare come dato certo per produrre i risultati.

Definiti i tempi dell’operazione, ora devi pensare a mettere il paziente (la tua azienda) in sicurezza.

2 – Trova La Causa Dell’Emoragia 

Uno dei primi aspetti di un’operazione chirurgica è stabilizzare il paziente. Nello stesso modo un CEO o un excutive per stabilizzare la propria azienda e rimetterla quanto prima in una situazione di stabilità deve trovare la “fonte” e la “causa” dell’emoragia.

  • Cosa sta assorbendo tanta liquidità senza portare risultati finanziari?
  • Cosa sta assorbendo tante risorse senza nessun contributo in termini economici?
  • Cosa sta sabotando il nostro successo?
  • Cosa distrae e toglie risore all’azienda?

Questo singificherà fare un analisi di tutti i progetti aventi in atto. Calcoare tutti i costi sostenuti per i progetti e i relativi flussi di cassa derivanti dagli stessi.

Questa è la fase di raccolta dei dati interni. Dovete essere minuziosi.

Sapete il detto: “il male si nasconde nei dettagli”.

Trovatelo ed estirpatelo.

3 – Intervenite Rimuovendo Ciò Che Non è Necessario

Rimuovere. Rimuovere. Rimuovere.

In natura questa legge è alla base dell’evoluzione. Ciò che non contribuisce all’evoluzione viene rimosso. E’ un processo naturale.

Come CEO o executive, definire cosa rimuovere è cosa non rimuovere è una decisione delicata e difficile, perchè da questa ne deriverà il futuro della stessa azienda e delle persone che lavorano in essa.

Per capire cosa rimouvere o cosa non rimuovere devi porti le seguenti domande:

  1. Qual è il giusto mix di prodotti che permettà alla mia azienda di andare avanti?
  2. Quali sono i prodotti più importanti  che contribuiscono alla generazione di cash flow?
  3. Quali sono i prodotti più strategici che è necessario difendere perchè ci contradistinguono dal mercato e ci permettondo di avere una maggiore marginalità rispetto ad altre aziende?
  4. Quali tagli abbiamo bisogno di fare per recuperare il nostro equilibrio finanziario?
  5. Qual è il budget specifico da recuperare per rimettere in equilibrio l’azienda?
  6. Se dovessimo operare riducendo il personale, in che modo dovremmo gestire questa soluzione?
  7. Cosa è indispensabile per la sopravvivenza di questa azienda?
  8. Cosa non lo è?
  9. Quali sono i prodotti o i servizi che permetteranno a questa azienda di restare sul mercato nei prossimi 3/4 anni?

Bene queste sono domande importanti. Questo processo lo dovresti condividere con tutti coloro che fanno parte del board.

Rispondi a queste domande prima da solo per capire il tuo punto di vista. Poi condividi queste domande con il resto del tuo team per raccogliere il parere di altre persone.

Inoltre le decisioni di ristrutturazione sono molto delicate perchè determinano la capacità di un azienda di sopravvivere o no alle sfide del mercato, pertanto di consiglio di farti seguire dai tuoi consulenti di fiducia.

Il mio consiglio più grande è: scrivi. Fermati e scrivi. Fermati e pensa.

La tua chiarezza mentale è importante.

Ad ogni modo ricorda: “in natura la potatura è necessaria per portare gli alberi a frutto”. 

Vai a potare.

😉

Grazie ancora per aver condiviso il tuo tempo con me.

Spero di ricevere news da te, quindi sentiti libero o libera di contattarmi a gianpierochironna@hotmail.it e raccontami come questi suggerimenti hanno contribuito al raggiungimento dei tuoi obiettivi. 😉

Un caro saluto

Gianpiero

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5 Suggerimenti Per Scalare Il Tuo Business. Sulle Spalle Dei Giganti

  • Vuoi scalare il tuo business?
  • Vuoi crescere più velocemente per ottenere un miglior posizionamento sul mercato?
  • Vuoi scalare il tuo business perchè vuoi migliorare i tuoi margini e generare più profitti?
  • O vuoi scalare il tuo business perchè i clienti ti chiedono di farlo?

Bene!!

Indipendentemente da quale sia il tuo motivo, sei nel posto giusto.

In questo articolo parleremo di come alcune società hanno scalato il proprio business e di come anche tu puoi farlo.

Ti starai dicendo “E’ così facile?” – Be no! 😉  Diciamo la verità, ma vale la pena provarci;)

Qui scoprirari alcune strategie che hanno già utiilzzato gli altri e potrai notare ciò che ha funzionato. In questo modo potrai risparmiare tempo e risore in errori madornali.

Ei ei, ricordati quello che diceva Newton: “Ho saputo guardare più lontano perchè ero seduto sulle spalle dei giganti”.

Cogli questa occasione per guardare più avanti, per dare a te la possiblità di scoprire quanto puoi crescere tu e quanto potrebbe crescere la tua azienda.

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Cosa Potrai Apprendere In Questo Articolo?

In questo articolo potrai:

  • scoprire 5 strategie messe in atto da piccole start up che si sono evolute da bruco a farfalla in breve periodo,
  • trovare degli strumenti utili per valutae dove sei tu con la tua azienda e cosa potrebbe essere utile e strategico per farla crescere più velocemente,
  • definire un piano d’azione per rafforzare le aree critche che ostacolano la crescita,
  • trovare validi spunti di riflessione per fare chiarezza su ciò che è rilevante per far crescere il tuo business.

Ma non perdiamoci in chiacchiere.

Andiamo dritto al punto.

Affronta Il Primo Nemico Più Grande Della Crescita: TU

“Il nemico più grande si nasconde nell’ultimo posto in cui guardi.”

(Giulio Cesare, 75 a.C.) “

Be si effettivamnete ha ragione Giulio Cesare “Il nemico più grande si nasconde nell’ultimo posto in cui guardi”. La sfida è che raramente guadiamo dentro di noi;).

Ho preferito mettere questo argomento nei primi paragrafi in modo tale che tu potessi capovolgere questa affermazione, ed inziare da te.

Qual è il punto?

Spesso nella quotdianità molte persone si lamentano delle condizioni in cui vivono e danno la colpa all’ambiente oppure ad altre persone, oppure al momento storico e raramente a se stesse, al proprio approccio, alle proprie abilità, alla propria determinazione, al proprio contributo nel determinare i risultati.

Quindi vale la pena per un attimo fermarsi e capire:

  • Cosa ostacola la crescita?
  • Cosa ostacola la crescita nella tua azienda?
  • Cosa ostacolta la TUA crescita?

Queste domande sono importanti. Ma ciò che è più importante è la risposta.

Spesso la percezione che abbiamo degli ostacoli determina se riusciremo a superarli oppure no.

Amo profondamente la citazione di Henry Ford che dice:

“Che tu creda di potercela fare o di non potercela fare, avrai comunque ragione”.

Quindi prima di focalizzarti sulla strategia, ti invito a rispondere a queste domande:

  • Quali sono le tue credenze relativamente alla tua capacità di scalare il tuo business?
  • Cosa credi che significhi scalare il business?
  • Credi che sia possibile farlo?
  • Credi che tu possa farlo?
  • Cosa ti dici per credere che tu possa contribuire o non contribuire a far crescere la tua azienda?
  • Cosa potresti credere di più utile per ottenere risultati migliori?

Fermati. Non salatare questa parte.

Fermati e scrivi. Questo farà la differenza.

Ricorda, se non credi di poter guidare una bicicletta non ne comprerai mai una.

 

5 Suggerimenti Per Scalare Il Tuo Business. Sulle Spalle Dei Giganti

 

1 Elimina Te Dall’Equazione

Gran parte delle aziende che pensano che scalare sia impossibile sono guidate da fondatori o CEO che fanno parte del prodotto o del servizio che vendono.

Chiaramente in questi casi diventa molto difficile scalare sopratutto se queste persone credono che nessuno sia in grado di replicare il proprio lavoro o le proprie abilità.

Queste persone non si sono mai chieste forse:

  • come posso fare a servire 100 persone tutte insieme?
  • Come faccio ad aiutare più persone alla volta?
  • Come faccio a moltiplicare per 12 il numero di clienti che servo oggi?

Gran parte delle sfide legate a scalare un business sono legate alla capacità di estrarre il know how li da dov è sedimentato. Dento di te;).

Ora questo perché ti hanno insegnato che l’unica persona che può fare questo lavoro sei tu e forse ti stai inziando ad accorgere che questa credenza ti sta costando tempo e denaro.

Il Caso McDonald

Alla fine degli anni 30 i fratelli McDonald, Dick e Mac, aprono un chiosco di hot dog, successivamente si accorgono che la loro attività per funzionare al meglio ha bisogno di qualche cambiamento e nel 1940 spostandosi a San Bernardino, California, decidono di creare un “sistema espresso” per velocizzare la creazione degli hamburger riducendo al massimo gli sprechi di tempo e di risorse.

Il “sistema espresso” viene ideato in modo tale che le persone imparino piccoli movimenti ripetuti. Semplici. Veloci. Rapidi. Nessuno spreco. Tutto in pochi secondi.

Nel 1955, un venditore di frullatori  Ray Kroc, si accorge di quanto il “sistema espresso” creato dai fratelli fosse funzionate e della potenzialità ed i benefici di poterlo replicare. Da li a breve Krock si mette in affare con i fratelli ed espandere la catena attraverso una rete di affiliati. Il resto è storia.

  • Qual è il tuo sistema espresso?
  • Come generi valore?
  • Come puoi creare un sistema che sostituisce la tua forza lavoro?
  • Come puoi creare un sistema che moltiplica l’effetto della tua forza lavoro?
  • Come puoi creare una procedura che sostiuisce il tuo lavoro?

2 Inizia Acquisendo Più Clienti

Scalare il proprio business significa creare impianti, acquisre nuovi assets, formare personale, etc, etc, etc.

Per fare tutto questo ci vogliono “i piccioli”.

Pertanto molte imprese all’inzio delle propria carriera, lavorando con budget risicati, non avendo nessun appoggio o piano B per rifinanziarsi, si pongono come obiettivo strategico quello dell’aquisire nel modo più veloce possibile quanti più clienti possono.

Il caso Dollar Shave Club “Our Blades Are F***ing Great!”

Il 6 Marzo 2012, la start up di rasoi da barba, Dollar Shave Club, pubblicò su Youtube un video nel quale spiegava in maniera ironica come mai i suoi rasoi fossere dannatamente buoni – “Our Blades Are F***ing Great!”. – Lo scopo era attirare quanti più clienti possibili ad iscriversi al proprio programma. E così fu, il video generò 12.000 ordini in 48 ore e nel febbraio 2017 ha raggiunto 24 ml di visualizzazione.

Tu come attiri i tuoi clienti? Qual è la tua strategia di customer aquistion?

3 Dai, Dai, Super Dai.

Una delle tanti frasi che amo di più è quella che è stata attribuita ad Warren Buffett “Il prezzo è quello che paghi, il valore è quello che ottieni”.

Questa frase mette in risalto la necessità di creare valore per l’utente finale. Per le persone che compreranno il vostro servizio o il vostro prodotto.

Il modo migliore all’inzio di guadagnare mercato è dar ai vostri nuovi e vecchi clienti più di quanto essi si possano aspettare.

Ecco perchè si chiama “Dai, Dai, Super Dai”.

Perchè questa strategia funziona?

Perchè nella mente del consumatore, una volta che è di fronte alla decisione di acquisto se il vostro prodotto è stato lanciato con l’idea di creare una SOLIDA proposta di valore per il cliente, allora quest ultimo non avrà nessun dubbio su scegliere voi piuttosto che qualche altro.

  • Come stai dando “Super Valore” al tuo cliente?
  • Come stai dando più valore di altri ai tuoi utenti?
  • Come stai generando valore per i tuoi clienti?
  • In quali altri modi puoi gerneare valore?

Il caso di Dropbox

Dropbox la famosa piattaforma per condividere file all’inizio, quando la società faceva fatica ad acquisire utenti, decise di utilizzare un incentivo basato sulla segnalazione ad altri utenti. Questo approccio viene chiamato di “referral loop” ed è basato sul fatto che un utente riceve un incentivo (in questo caso dello “spazio gratis”) se l’altro utente che riceve la segnalazione decidere di aderire al servizio.

4 Testa Il Mercato in Punta Di Piedi

Ogni azienda è legata a dinamiche di settore, di ambiente, di nazioni, di regolamenti, di di cultura.

Spesso quello che determina di più lo sviluppo di un’azienda sono le condizioni dell’ambiente circostante.

Evolversi e scalare il business infretta significa capire velocemnte quello che funziona e quello che non funziona nell’ambiente in cui operiamo.

Per rispondere a questa domanda – Cosa funziona del mio business? – di solito a parte le le teorie generiche, servono i dati ed i dati quandi ci sono possono essere usati per prendere decisioni strategiche, ma quando non ci sono vanno creati.

E come si creano i dati?

I dati si creano attraverso gli esperimenti.

Gli esperimenti sono dei progetti o dei micro progetti, o delle micro azioni attraverso il quale l’azienda si aspetta specifici risultati.

Pensiamo per un attimo al lancio di una campagna pubblicitaria. Questa può costare centinaia e svariate migliaia di euro con risultati relativamente dubbi.

Cosa può fare un azienda per testare il mercato e verficare qule potrebbe risultare la più efficace?

Potrebbe dedicare per esempio il 10% del budget originale al lancio di 100 micro lanci più piccoli con diverse forme di comunicazione e diverse forme di strategie comunicative e verificare quale di queste può risultare più efficace.

Il caso di Eric Ries

Eric Ries è l’autore di The Lean Start Up. Nel suo libro Eric racconta la sua avventura di startupper seriale condividendo i segreti e le strategie che hanno fatto crescere più velocemente le sue aziende. Alla base della sua idea c’è il concetto che una start up deve essere in grado di mettere su un mercato un MVP –  Minimum Viable Product – un prodotto minimo in grado di produrre valore per il consumatore.

Questo prodoto non deve essere perfezionato. Deve essere lanciato quanto prima sul mercato per poter generare dei feedback validi e strategici per correggere il tiro.

Ogni volta che viene immesso sul mercato un MVP o una variazione successiva di questo, allora siamo difronte ad un esperimento.

E dagli esperimenti il vero valore aggiunto che ottieni è determinato dal feedback dei tuoi clienti.

  • Tu quanti esperimenti fai?
  • Con quanti esperimenti testi il mercato?
  • Quanti esperimenti lanci per capire come reagirà il tuo mercato al tuo nuovo prodotto o servizio?

Lancia. Esperimenta e correggi il tiro. E rliancia.

5 Fai Li Lista Della Spesa Di Ciò Che Ti Manca 

Be ogni azienda è il riflesso condizionato dei fondatori o del team che l’ha fondata. Il carattere, il valore, la reputazione di un’azienda è fortemente legata al DNA dei loro fondatori o di coloro i quali hanno contribuito allo sviluppo della stessa.

Quando vediamo che un azienda è molto forte dal lato commerciale, significa che quell’azienda è stata fondata da persone con un approccio al mercato.

Se invece troviamo aziende particolarmente forti dal lato prodotto, significa che l’azienda è stata fortement influenzata da dei fondatori con l’occhio ai dettagli di un prodotto di qualità.

Ma cos’ è giusto fare in un azienda? Dedicarsi al prodotto o al mercato?

In realtà stare sul mercato è come stare su un campo da calcio, quando la palla si sposta verso la porta avversaria sevono più persone in grado di mettere la palla in rete; quando invece si subisce l’attacco si ha bisogno di più persone in grado di difendere la propria porta.

Il concetto è che quando si pensa a scalare un business, si deve pensare che ogni livello davanti a se richiederà uno sforzo in più e questo livello lo si può raggiungere se si gioca di squadra.

Ricrdate il detto “la catena è forte tanto quanto al suo anello più debole”, lo ricordate?

Bè è semplice, se volete rafforzare la vostra start up o la vostra impresa dovete circondarvi, attrarre, mantenere e gelosamente custodire. le persone che fanno la differenza.

Se vi accorgete che la vostra start up ha dei cali di performance, allora fai la lista della spesa di quello che ti serve. Fai la lista della spesa delle persone necessarie migliorare il tuo prodoto o servizio o un’area che sta soffrendo.

Ricorda la catena…

Il caso di Moz

Nel suo libro Lost And Founder, Rand Fishkin racconta che uno dei suoi momenti di svolta come CEO è stato quando ha capito l’importanza di dover introdurre persone con abilità diverse dalle sue. La scelta di circorndarsi di persone con abilità diverse dalle sue ha avuto un notevole impatto positivo nella sua azienda, tanto da non poterne fare più a meno. Vincere è sempre un gioco di squadra

  • Come è composta la tua squadra?
  • Di quali figure hai bisogno per raggiungere più velocemente i risultati chiave?
  • Quali competenze o esperienze hai bisogno di assorbireil tuo team per innalzare la qualità del serivio o del prodotto che vendi?

 

Risorse Take Away

Bene questo articolo è stato scritto per offrire “5 Suggerimenti Per Scalare Il Tuo Business.”

Abbiamo presentato 5 mini business case dove abbiamo spiegato quanto queste strategie e decisioni abbiano influenzato la crescita di alcune start up.

I 5 suggerimenti chiave sono:

1 Elimina Te Dall’Equazione

Uno delle motivazioni per il quale alcune aziende non crescono è che il prodotto o il servizio è legato alla persona che ha fondato l’azienda. Quindi il prodotto è una persona.

Per far questo è importante creare dei prodotti o servizi o dei processi sganciati dalla persona fiisca che possano essere venduti senza il bisogno della persona fisica.

In che modo il tuo prodotto o servizio può essere venduto senza di te?

2 Inizia Acquisendo Più Clienti

Qualsiasi idea di crescita parte dall’idea di trovare dei fondi o delle nuove risorse da allocare.

Il modo migliore che un’azienda sana dovrebbe utilizzare per recuperare risorse è partire dai ricavi e spesso questo coincide con acqusisire nuovi clienti.

Qual è la tua strategia per acquisire nuovi clienti?

3 Dai, Dai, Super Dai.

Il modo più veloce per guadagnare più velocemente quote di mercato è  che il valore percepito del tuo prodotto o servizio è talmente alto che i clienti sono attratti magicamente.

Per fare questo è necessario che lavori sulla creazione di una proposta di valore che sbaragli la concorrenza.

In che modo puoi dare più valore ai tuoi clienti?

4 Testa Il Mercato in Punta Di Piedi

Spesso le piccole start up non avendo storia hanno bisogno di capire cosa potrebbe funzionare o cosa no.

Iniziare con un prototipo con le caratteristiche basi potrebbe aiutare a raccogliere feedback e correggere il tiro più velocemente.

Quale potrebbe essere un prototipo o un iniziativa che potresti testare sul mercato?

5 Fai Li Lista Della Spesa Di Ciò Che Ti Manca

Spesso i limiti della crescita sono dettati sia dalla mancanza di risorse. Scoprire cosa ti manca per fare il salto di qualità è l’aspetto più importante per inizare a chiudere il gap che ti divide da dove sei a dove vuoi andare.

Di quali risorse specifiche hai bisogno di far crescere la tua azienda?

Bene ora se ti sei fermato ed hai risposto alle domande, avrai qualche spunto per inizare a lavorarci su.

Ricordati l’esecuzione fa parte della strategia.

Cosa puoi fare oggi per dare una spinta alla crescita della tua azienda?

Inizia ora. Inizia subito.

Metti in azione. 😉

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Quando Scalare Un Business. Le 7 Domande Da Chiedersi Prima di Scalare Il Proprio Business

Vuoi far crescere il tuo business?

Vuoi ingrandire le tue quote di mercato?

O pensi che sia il momento giusto per entrare in nuovi mercati?

O credi che sia il momento di far leva sulla tuo operatività per aumentare i tuoi ricavi ed i tuoi profitti?

Se hai risposto positivamente ad almeno 1 domande di queste allora in qualche modo sei alla ricerca di qualcosa che ti aiuti a scalare il tuo business.

Molti CEO vogliono scalare il proprio business, veder crescere il proprio brand, espandere la propria quota di mercato, incrementare i margini, aumentare i ricavi. Ma cosa comporta tutto questo?

Scalare  implica cambiare è questo porta a mutare velocemente la struttura di un azienda.

In alcuni casi è giusto scalare, in altri no. Quando sono presenti le condizioni per scalare l’operatività, allora i risultati sono positivi in termini di performance, ma quando non ci sono e la scelta viene forzata allora può determinare l’uscita dell’azienda dal mercato.

 Cosa Apprenderai In Questo Articolo?

Da questo articolo potrai apprendere:

  • Quali sono i 7 pilastri che indicano quando un’azienda è pronta per scalare il proprio business,
  • Quali sono gli aspetti più importanti da tenere in mente prima di scalare il proprio business,
  • Quali sono le “leve salde” su cui far perno per scalare un’azienda,
  • Inoltre potrai capire le sfide e le opportunità legate alla scelta di scalare il proprio business.

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Perchè Alcuni CEO Vogliono Scalare il Proprio Business? 

Spesso quando mi capita di incontare imprenditori, tra le prime cose che mi palesano è la loro voglia di far crescere il proprio business.

Questo è un buon segno, ma spesso chi è al comando, chi determina la rotta, chi ha la mano salda sul timone, dimentica che quello che lui vede all’orizzonte è diverso da ciò che vede il timoniere.

Scalare un business può portare un’azienda ad attraversare notevoli cambiamenti di scenario, tra i quali:

  • aumento degli obblighi finanziari (nuovi investitori, nuovi debiti per finanziare la crescita degli impianti, etc, etc)
  • creare un sistema di deleghe e subdeleghe per lo sviluppo dei vari progetti,
  • aumentare le infrastrutture preposte alla pianificazione ed al coordinamento,
  • creare dei sistemi di comunicazione e di formazione a più livelli.

Scalare un business da 5 persone a 50, o da 50 a 500, richiede livelli di gestione differente, una coordinamento differente, un investimento differente.

Quindi la prima cosa che dobbiamo capire è che se vuoi scalare il tuo business preparati a fare un viaggio in un posto dove non sei mai stato.

Preparati a scoprire una nuova parte di Te.

Preparati ad essere differente.

Perchè se non cambi tu, non puoi pretendere che cambi la tua azienda.

Ora se queste frasi ti mettono un pò timore allora questo è uno dei primi segni che ti dicono che hai bisogno di tempo per capire se è la scelta giusta per te.

Per facilitare il processo di scelta e per capire se scalare è la scelta giusta per te o no, abbiamo creato il seguente questionario.

Rispondendo alle seguenti domande potrai fare maggiore chiarezza nella tua mente se scalare potrebbe essere una scelta che fa per te oppure no.

Puoi dedicarti qualche minuto per fare chiarezza nella tua mente prima di prendere decisioni importanti?

Assumo di sì. E allora procediamo.

Quando Scalare Un Business.

Le 7 Domande Da Chiedersi Prima di Scalare Il Proprio Business

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Qui 7 domande per valutare se scalare il tuo business può fare per te – in questo momento storico – oppure dovrai allenarti un altro pò prima di andare al passo successivo.

1 – [Valuta la Tua Capacità Finanziaria]

Come valuti da 0 a 10 la robustezza del tuo cash flow?

Questa domanda serve per testare la tua capacità e quella della tua azienda di mantenere un cash flow positivo.

Quando un CEO o amministratore delegato decide che sia arrivato il tempo di scalare l’operatività, la prima cosa che fa è prendere dei soldi per creare nuove infrastrutture per moltiplicare l’output dell’azienda.

La domanda è da dove li prende i soldi?

Come un CEO può finanziare la scalata del proprio business? (Di solito chiede al CFO per recuperare i soldi, però in alcuni casi è un azione che intraprende da se.)

Tre sono le risposte:

  1. Con il proprio cash flow aziendale. Questo presuppone che l’azienda generi un cash flow molto alto, tanto da poter essere rinvestito nel creare nuove strutture operative.
  2. Con il capitale di nuovi soci. Questo significa che il fondatore o tutti i soci attuali sono disposti a condividere la governance con altri soci per far crescere l’azienda. Questo signifca in Italia “mettersi gli estranei in casa” e non sempre risulta essere la scelta preferita.
  3. Con il capitale di debito –  leva finanziaria. Il capitale di debito spesso diventa la leva primaria per scalare la propria impresa. In questo modo si fanno nuovi debiti con le banche o con altri istituti finanziari per aumentare la capacità operativa.

Ad ogni modo, indipendentemente da quello che tu sceglierai, gli investitori si aspetteranno un dividendo proporzionale all’investimento fatto, le banche si attenderanno il pagamento delle rate del finanziamento ed i nuovi dipendenti si aspetteranno il pagamento degli stipendi.

In tutti e tre i casi dovrai dare comunque conto a qualcuno.

Quindi valutare oggi la tua capacità di generare cash flow è un prerequisito più che importante.

2 – [Valuta la Tua Operatività]

Quanto valuti da 0 a 10 la tua abilità di produrre i risultati per i tuoi clienti nei tempi e nei modi desiderati?

Questa domanda ti serve per capire il tuo grado affidabilità riscontrato dal mercato.

Questo voto riflette “quanto bene sai fare il tuo lavoro”.

Questo voto deve tener conto dell’idea che i tuoi clienti hanno di te. Questo voto serve per capire quanto sono soddisfatti i tuoi clienti del tuo servizio prodotto.

Scalare un’azienda significa aumentare in scala la propria capacità operativa cercando di replicare gli standard di qualità che già offri al mercato.

Quando pensate a scalare la vostra azienda, pensate all’atto di aggiungere un ventilatore difronte ad una torta appena sfornata. Se l’odore è buono attirerete più clienti. Se l’odore è sgradevole danneggerete la vostra reputazione più velocemente.

Quanto piace la “torta” che producete per i vostri clienti?

3 – [Valuta La Tua Capacità di Pianificare e di Ottenere i Risultati]

Quanto da 0 a 10 valuti la tua capacità di raggiungere i risultati pianificati negli ultimi 5 anni?

Scalare significa essere in grado di coordinare e gestire più risorse, più unità operative, più persone, più, più, più…

Per ottenere questo tipo di risultati si deve aver dimestichezza nella propria capacità di pianficiare e di ottenere i risultati prefissati e di assicurarsi che anche il resto del team lo faccia.

Se non si ha dimestichezza sulla pianficazione, se non si ha dimestichezza sulla capacità di coordinare le risorse per il raggiungimento di specifi obiettivi, allora sarà solo più difficile coordinare una macchina più grande.

  • Quanto valutate la vostra capacità di ottenere i risultati?
  • Quanto valutate la vostra capacità di eseguire i piani ed ottenere i risultati ambiti?
  • Quanto valutate la vostra abilità di definire dei piani per voi e per tutta la vostra azienda?

Fermati. E dai una risposta.

Avere un’idea è facile. Eseguirla è difficile.

Ma con una volontà d’acciaio è possibile ;).

4 – [Valuta la Tua Resilienza]

Quanto da 0 a 10 valuti la tua capacità di resistere ad una perdita improvvisa del 30% dei ricavi?

Ogni volta che si inizia un viaggio, l’aspetto più importante è essere pronti agli imprevisti.

Essere pronti a ciò che può determinare un arresto del piano è fondamentale.

C’è un detto in guerra: “Essere preparati batte l’essere presi di sorpresa”.

Scalare un’impresa significa fare un viaggio nell’ignoto, fuori la propria zona di comfort. Significa imparare molto più velocemente di se, dall’ambiente, dalle persone intorno a se e dal mercato.

Per questo motivo questa domanda sonda la capacità di reagire a cali di vendità improvvisa.

Se nel processo evolutivo qualcosa dovesse procurare un arrestamento dei lavori o il blocco della produttività (si veda Covid – 19 ), l’azienda sarebbe in grado di andare avanti senza grossi problemi?

Questa è una domanda importante che misura la capcità di un’impresa, di assorbire shock improvvisi del mercato.

Puoi valutare questo aspetto facendo un analisi di scenario con i tuoi bilanci pevisionali, o con il tuo cash flow statement previsionale. Fatti aiutare dal tuo consulente di fiducia.

Se un shock di mercato ti dovesse mettere in condizioni di sostenere un cash flow negativo, quanto tempo riusciresti a sostenerlo prima di dichiarare default?

Fermati. E rispondi alla domanda.

5 – [Valuta la Tua Abilità di Fare Team Building]

Quanto da 0 a 10 valuti la capacità del tuo “core team” di sostenere carichi di lavoro “extra”?

Scalare significa essere in grado di produrre di più attraverso la combinazione strategica delle risorse.

Per fare questo, all’inizio l’azienda deve far leva sulle forze interne, perchè queste – le persone – riflettono il know how strategico dell’azienda.

Spesso se vuoi sapere quali sono le “cause” che creano i colli di produzione ed il rallentamento della produttività allora devi andare a parlare con chi vive queil luoghi tutti i giorni.

Al fine di assicurarti che queste persone condividano con te la visione di creare un sistema più produttivo devi assicurati di essere in grado di allineare queste persone ed il loro sforzo alla visione dell’azienda che vuoi creare.

  • In che modo crei team building all’interno delle tu azienda?
  • In che modo crei uno spirito di squadra all’interno della tua azienda?
  • In che modo crei degli incentivi sulla produttività?
  • In che modo crei dei sistemi per formare il personale al fine di allinearli alla visione aziendale?

6 – [Valuta la Tua Capacità di Condividere la Governance]

Quanto valuti da 0 a 10 la possibilità di condivdere la governance della tua aziende con altri soci ed investitori?

Scalare richede fondi. Se vuoi costruire il castello ti serviranno le pietre per le torri, le vanghe per scavare il fossato e le armi per rafforzare l’esercito a difesa delle mure. Tutto questo richiede fondi.

Da dove un imprenditore o un CEO può recuperare i fondi per finanziare l’acquisto di assets strategici, per l’ingrandimento degli impianti e per lo sviluppo di processi itc per migliorare e scalare l’output?

Tre sono le fonti che può utilizzare un CEO. Nel primo caso può utilizzare il cash flow derivante dall’azienda per rinvestirlo nella crescita. Nel secondo caso può utilizzare la leva finanziaria, quindi indebitarsi con gli istituti finanziari. Nel terzo, utilizzare “equity” derivante dall’apporto di altri soci.

Qualora un CEO dovesse scegliere di finanziare la propria società attraverso l’apporto di capitali di altri potenziali soci, questo comporterà la condivisione della governance societaria con altre persone. Quindi se prima le decisioni le prendeva 1 persona ora li prenderanno “n” persone, tanto quanto sono le persone che hanno messo i soldi nella società.

Nel caso dovessi decidere di ingrandire la tua azienda, come vedresti l’inserimento di nuovi partner?

Qualora questo avvenga saresti dipsosto a condividere il tavolo decisionale con altre persone?

Fermati. E rispondi alla domanda.

7 – [Valuta la Tua Capacità di Innovare]

Quanto valuti da 0 a 10 la possibilità di integrare nuovi asset, processi ed infrastrutture all’interno del tuo business?

Scalare un’azienda significa essere in grado di integare nuovi assets, processi e sistemi in grado di allinearsi con quelli precedenti ed in alcuni casi di sostituirli.

Tutto questo passa dalla chiave di lettura di coloro i quali hanno decisio di investire in una decisione del genere. Questa chiave prende il nome di innovazioe.

I CEO, prima di buttarsi a capofitto nei processi innovativi, devono chiedere a se stessi e poi a propri colleghi  o dipendenti – se sonoo meno in grado di innovarsi, di crescere e di pensare a cose nuove, di pensare a nuovi modi di creare valore.

Non si può ambire a creare cose migliori o più grandi o più veloci, pensando come si pensava 10 anni fa o pensando nello stesso modo in cui si è sempre pensato.

Se volete scalare la vostra azienda abbracciate il cambiamento, abbracciate l’innovazione.

Il futuro è tutto nell’invoazione.

Pertanto prima di iniziare questo magnifico viaggio, valuta te stesso.

  • Quanto sei in grado di abbracciare nuove tecnologie per aumentare la tua capacità produttiva?
  • Come posso crescere sfruttando nuove tecnologie o nuove asset strategici?
  • Chiediti, quali delle mie risorse strategiche potrebbe avere magior impatto se utilizassi processi innovativi?

Ben fatto sei arrivato sin qua, quante cose abbiamo visto.

Ora sei arrivato su questo articolo con tanta foga e forse eri alla ricerca del segreto facile per scalare una società, ed invece hai trovato tante domande a cui rispondere.

Questo articolo è stato scritto per fare chiarezza, per darti nuovi input.

Ora fai la somma dei voti che ti sei dato.

Se la media dei voti è:

  • < 5, allora seleziona le aree dove ti sei messo un voto basso è dedica un anno a sviluppare quell’area della tua azienda.
  • se il valore è tra 5 e 7, allora inizia a condividere le idee che hai in mente con le persone della tua famiglia, con le persone più strette in azienda e chiaramente con i tuoi consulenti più stretti. Lo scopo in questa fase è raccogliere idee e feedback.;)
  • se il tuo valore va tra 7 e 10, allora,
    •  inizia a condividere le idee che hai in mente con le persone della tua famiglia, con le persone più strette in azienda e chiaramente con i tuoi consulenti più stretti.
    • Crea un piano per iniziare ad implementare e far acadere i primi risultati.

Ricordati la frase di Sir Richard Branson:

“Scala la tua azienda quanto sei pronto – no quando bussa l’opportunità”

Risorse Take Away

In questo articolo abbiamo cercato di definire quali sono le “Le 7 Domande Da Chiedersi Prima di Scalare Il Proprio Business”.

Lo scopo era quello di offrirti una pagella self serivce per autovalutarsi ma anche per mettere il focus sui 7 pilastri base necessari per scalare il prorpio business.

Le domande sono le seguenti:

1 – [Valuta la Tua Capacità Finanziaria] – Come valuti da 0 a 10 la robustezza del tuo cash flow?

2 – [Valuta la Tua Operatività] – Quanto valuti da 0 a 10 la tua abilità di produrre i risultati per i tuoi clienti nei tempi e nei modi desiderati?

3 – [Valuta La Tua Capacità di Pianificare e di Ottenere i Risultati] Quanto da 0 a 10 valuti la tua capacità di raggiungere i risultati pianificati negli ultimi 5 anni?

4 – [Valuta la Tua Resilienza] – Quanto da 0 a 10 valuti la tua capacità di resistere ad una perdita improvvisa del 30% dei ricavi?

5 – [Valuta la Tua Abilità di Fare Team Building] – Quanto da 0 a 10 valuti la capacità del tuo “core team” di sostenere carichi di lavoro “extra”?

6 – [Valuta la Tua Capacità di Condividere la Governance] – Quanto valuti da 0 a 10 la possibilità di condivdere la governance della tua aziende con altri soci ed investitori?

7 – [Valuta la Tua Capacità di Innovare] –  Quanto valuti da 0 a 10 la possibilità di integrare nuovi asset, processi ed infrastrutture all’interno del tuo business?

Fermati un attimo e fai la media dei tuoi voti.

Se questo valore è inferiore a 5 allora integra e considera l’idea di sviluppare nuove competenze.

Se invece è tra 5 e 7 condividi il tuo progetto con altre persone della tua vita in modo da sollecitare più feedback possibili e da fare chiarezza su quelli che sono i tuoi punti cechi di sviluppo.

Se ha un valore superiore a 7 allora dovresti riunire il team di consulenti insieme al tuo team di lavoro ed iniziare a pianificare il prossimo passo per scalare il tuo business.

Ricorda quando gli chiesero il segreto a Bill Gates del successo della sua società, lui rispose: “Non ho mai preso un giorno libero nei miei ventanni. Non un singolo giorno”.

Scalare il business è una sfida.

L’accetti?

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Come Moltiplicare Per 4 il Numero di Ordini del Tuo E-commerce in 1 Giorno Con 1 Decisione – Case Study

Hai un sito e-commerce che non riceve molti ordini?

I tuoi clienti stanno riducendo il numero di ordini rispetto all’anno precedente?

O hai notato che qualcosa non va nella proposta di valore del tuo sito e non riesci a capire cosa cambiare per accelerare la crescita degli ordini?

Be se ti senti in una situazione simile a questa allora questo articolo fa per te.

Ogni CEO, executive vorrebbe un sito con tanti ordini, ma pochi sono quelli che veramente riescono ad ottenerlo.

La frustrazione di trovare il pannello degli ordini vuoto è qualcosa che strazia il cuore, perché vanifica tutto lo sforzo fatto per sviluppare il sito.

Quando gli ordini non arrivano, oppure arrivano ma non riflettono le aspettative iniziali, allora tutto il team di lavoro è confuso e frustrato, perché nessuno capisce come mai dopo tante ore di lavoro e sviluppo e dopo tante buone idee il cliente continua a non acquistare.

Be sentirsi un po frustrati è legittimo, ma ciò che è severamente vietato è fermarsi nello sperimentare cosa funziona e cosa non funziona.

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Cosa Apprenderai In Questo Articolo?

  • Come accelerare le conversioni eliminando gli ostacoli all’acquisto del tuo utente,
  • Come 1 decisione in 1 giorno può moltiplicare per 4 il numero di ordini che stai ottenendo,
  • Come sperimentare le ipotesi di piccoli cambiamenti può determinare impatti significativi sui risultati che ottieni.

Qual è il Costo di Non Sperimentare Nuove Decisioni?

Sempre di più gran parte degli e-commerce si trovano a scontrarsi con i leader di categoria. 

Ogni volta che un piccolo sito e-commerce viene messo a luce, gli sviluppatori ripongno grandi speranze dietro un piccolo gesto.

Ma quali sono le vere aspettative di questo mercato.

  • Quali sono le vere opportunità che si nascondono dietro il mercato dell’e-commerce?
  • Quali sono i settori trainanti dell’e-commerce?
  • Quali sono i settori dove questo modello può funzionare di più?
  • Cosa può fare un sito per prendere quote di mercato?
  • Cosa può fare un sito per crescere velocemente?

La statistica che segue è un dato riportato sia da Semrush che da growcode e mostra come spesso selezionare un mercato di riferimento sia di gran lunga una delle decisioni più importanti da prendere per capire se il sito può avere un appeal oppure no.

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Il tasso di conversione spesso dipende direttamente dal prodotto, dal servizio o dal mercato in cui vendiamo. 

Ma il mercato di riferimento, il modello di business che scegliamo, il modo con cui creamo valore per il cliente, il sistema attraverso il quale facciamo customer acquistion, il modo in cui fidelizziamo i nostri clienti alla nostra piattaforma sono tutte singole decisioni che dipendono da una persona.

TE.

Qual è la decisione che puoi prendere oggi per aumentare per 4 il numero di ordini della tua piattaforma?

Qual è l’aspetto che più crea frizione all’acquisto e che eliminando potrebbe dare una spinta al tuo ecommerce?

Qual è l’aspetto che più richiede il cliente, ma che non stai ponendo attenzione?

Come Moltiplicare Per 4 il Numero di Ordini del Tuo E-commerce in 1 Giorno con 1 Decisione – Case Study

Circa una settimana fa, sono stato contattato da un’azienda per assistere ad un meeting. Di solito mi chiamano per le cose più disparate, ma essendo il mio ruolo quello di business analyst, questo mi espone a casi sempre nuovi.

L’obiettivo di questo incontro era quello di presentare idee per lo sviluppo ed il miglioramento di una piattaforma e-commerce.

Dopo una prima carrellata di dati sul venduto, sullo storico, etc, etc, …notavo che il resto del team si era defocalizzato dal problema è gli interventi dei singoli invitati saltavano di palo in frasca. Allora ho preso la parola ed ho chiesto:

“Signori posso chiedervi nuovamente cosa stiamo cercando di ottenere con questo meeting?

E cosa stiamo cercando di ottenere che le idee che verranno fuori da questo scambio di idee?”

Questo tipo di domande spesso, stimola il ritorno alla realtà da parte di tutti i mebri. 

L’obiettivo iniziale era uno: avere più ordini (tralasciando momentaneamente il valore degli ordini).

Tra le prime domande che mi sono venute in mente per raccogliere maggiori informazoni per capire meglio dove orientare gli sforzi sono state: 

  • “Cosa ostacola il cliente a fare più ordini? 
  • Cosa potrebbe creare frizione nella mente del cliente tanto da creare un ostacolo alla decisione d’acquisto?
  • Se l’offerta di valore che riporta il sito è molto alta come mai il cliente non acquista?”

Dopo uno scambio accesso di ipotesi su ciò che stava ostacolando il cliente abbiamo deciso di fare brainstorming sulle ipotetiche soluzioni.

Le domande guida del brainstormin erano:

  • “Quale potrebbe essere quel SINGOLO cambiamento che possiamo fare sul nostro sito per incentivare il cliente a fare più ordini?
  • Quale potrebber essere la SINGOLA DECISIONE che se presa ed implementata potrebbe rappresentare un BENEFICIO IMMEDIATO agl occhi del cliente?”

Ognuno di noi ha proposto 1 decisione da implementare nelle successive 24 ore che rappresentasse subito un beneficio immediato per il cliente, la quale avrebbe potuto incentivare un aumento degli ordini.

Tra le idee proposte vi era:

  1. Cambiare l’offerta dei prodotti in home page, 
  2. Cambiare le parole del messaggio, 
  3. Cambiare i colori del bunner iniziale.
  4. Creare una promozione con GWP  (Gift With Purchase)
  5. Proporre la Spedizione Gratuita su tutti i prodotti per un tempo limitato.

Tra queste quella che sembrava dare un BENEFICIO IMMEDIATO all’utente era la Spedizione Gratuita. 

La decisione per quanto semplice portava a galla alcuni conflitti tra i quali:

  • Non tutti i prodotti sul sito avevano un magine tale da poter garantire la copertura del costo della spedizione, 
  • Alcuni prodotti sul sito avevano un prezzo più basso del costo della spedizione, 
  • un eventuale boom di ordini avrebbe potuto generare un costo della spedizione molto elevato totalemnte a carico dell’azienda.

Dopo un attenta analisi dei portafogio prodotti abbiamo deciso di fare le dovute modifiche:

  1. eliminare tutti i prodotti il cui costo era inferiore al costo del trasporto. Questo ha comportato l’eliminazione del 1,3% dei prodotti, un impatto irrilevante.
  2. eliminare tutti i prodotti il cui margine non avesse coperto almeno metà del costo del trasporto. In questo caso la direzione era pronta a rinunciare al proprio margine sul prodotto per pagare metà del costo del trasporto con il margine derivante dalla vendita del prodotto e pagare l’altra metà di propria tasca come investimento sul miglioramento dell’experience d’acquisto.
  3. sperimentare la promozione su un orizzonte temporale di 1 giorno.  In questo modo limitando la promozione ad un singolo giorno avremmo potuto gestire qualsiasi imprevisto ne fosse venuto fuori.

Apportate le modifiche abbiamo mandato una comunicazione attraverso il sitema di Mailup a tutti gli iscritti alla newsletter.

Qual è stato il risultato in 24 ore?

In 1 giorno il numero di ordin del sito è passato da una media di 10 a più di 40 ordini. Si veda il grafico reale.

Si consideri che questo è un risultato ottenuto in un periodo post-covid, quindi al netto degli effetti del lock down. Questa è una precisazione importante, perchè mette in risalto l’effetto della singola decisioni sui risultati ottenuti.

nOrdini

Morale della favola?

1 Decisione può cambiare i numeri delle tue performance.

Quale decisione puoi prender ora che può cambiare le tue performance o le performane della tua azienda?

Qualche domanda di riflessione:

  • Qual è la singola decisione che tu ed il tuo team potete prender per dare più valore all’esperienza d’acquisto del tuo utente?
  • Quale potrebber una decisione che potrebbe rimuovere un ostacolo all’acquisto?
  • Quale decisione potrebbe incentivare l’acquisto da parte del cliente?
  • Cosa crea frizione o aumenta i dubbi sulla validità del vostro prodotto?
  • Quale beneficio si aspetta il cliente che il vostro prodotto o servizio non sta offrendo?
  • Che decisione potresete prendere e sperimentare per un breve periodo per verificare come reagisce il vostro audience?
  • Quale decisione può avere maggior impatto sulla decisione d’acquisto del tuo consumatore?

Ora fermati a rispondere alle domande. 

Fermati. Fai brainstorming.

Questo articolo è stato creato per darti l’opportunità di sperimentare nuovi idee, nuovi cambiamenti sulla tua piattaforma o sul tuo modello di business. 

Spesso una decisione può cambiare significativamente i risultati attesi.

Qual è la decisione che puoi prendere ora?

Qual è la decisione che puoi sperimentare nelle prossime 24 ore?

Ricordati che non esiste formula magica. Esiste la tua formula. 

Trovala. Cercala. Sperimentala.

Risorse Take Away

Spesso nelle aziende che non crescono si stenta ad andare avanti perchè la paralisi da analisi imbriglia il sistema decisionale. L’unico modo per progredire è prendere decisioni diverse e migliori TUTTI I GIORNI. Ma come si fa a capire quali sono le decisioni migliori? 

Le decisioni migliori sono quelle che ci permettono di uscie dalla zona di confort in cui ci troviamo. Le decisioni migliori sono quelle che ci permettono di scoprie cose che prima ignoravamo. 

Per soppesare il costo e la frustrazione di queste decisioni, spesso è utile sperimentare le cose su piccoli orizzonti di tempo, o su piccole variabili. Un atteggiamento rivolto a prendere 1 decisione audace tutti i giorni, può aiutare ad avere la percezone di controllo sul processo di crescita.

Se ben ricordo è cosi che si inizia a camminare.

Piccoli passi tutti i giorni. 

1 Decsione al giorno può migliorare le performance della tua azienda.

Quale sarà la tua decisione oggi?

 

Ps. Grazie ancora per aver condiviso il tuo tempo con me.

Spero di ricevere news da te, quindi sentiti libero o libera di contattarmi a gianpierochironna@hotmail.it e raccontami come questi suggerimenti hanno contribuito al raggiungimento dei tuoi obiettivi. 😉

Un caro saluto 

Gianpiero

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Come Faccio A Testare L’Appetito Del Mercato Prima di Lanciare Un Prodotto O Un Servizio Senza Bruciare Tutto il Mio Budget?

Testa Velocemente O Muori Lentamente.

Come faccio a capire se il mio prodotto avrà successo oppure no?

Come faccio a capire se il mio prodotto ha una nicchia di mercato a cui può interessare?

Come faccio a capire se il prodotto che voglio creare può avere un appeal per il mercato oppure sono solo il frutto di ambiziose illusioni?

Questo articolo è dedicato a CEO, exectuive, inventori e produttori che vogliono lanciare un prodotto o un servizio e non hanno idea se funzionerà oppure no.

Queste persone imprigionate dal dubbio e dalla paura restano incatenante dalle proprie idee. Per questo il loro progetto non vedrà mai la luce.

Il mio obiettivo con questo articolo è quello di salvarti dal timore e dalla paura di non farcela, cioè da quelli che molti chiamano la “paralisi da analisi”.

In questo articolo troverai 10 approcci per testare l’acqua del mercato in cui vuoi entrare per capire se è il caso di immergeresi oppure no.

Ricordate sul mercato si può vendere solo quello che crei. Non quello che credi di poter creare.

Pertanto il vostro primo obiettivo è andare sul mercato. VELOCEMENTE.

Oppure continuante a pensare alla precisione dei dettagli fino a quando non avrete più tempo.  La scelta resta a voi.

Pertanto questo articolo non è per tutti.

E’ per chi già lavora a motore caldo.

E’ per coloro i quali non hanno il tempo ne la voglia di essere super perfetti, ma hanno il coraggio di sperimentare e cimentarsi su ciò che funziona e su ciò che devono correggere affinchè il proprio prodotto o servizio decolli e abbia successo.

Pronti?

E allora mettiamoci a lavoro.

hungry

Cosa Apprenderai In Questo Articolo?

In questo articolo in pillole potrai scoprire come:

  • Catturare le esigenze specifiche del mercato che vuoi servire,
  • Accelerare il processo di penetrazione di nuovi mercati,
  • Sviluppare più velocemente la propria quota di mercato,
  • Risparmiare investimenti e spese aggiuntive in ricerca e sviluppo successivo al primo lancio.

Il 99% dei Prodotti o Servizi Al Primo Lancio Sono Sbagliati.

Gran parte dei prodotti e servizi che oggi fanno parte della nostra routine, al loro primo lancio, erano sbagliati. Non erano perfetti.

Pensate la Cocacola quando è stata lanciata era stata pensata come rimedio per il malditesta.

I razzi che hanno portato l’uomo sulla luna, sono stati il frutto di un idea Wernher von Braun, originariamente sviluppata sulle idee delle V1 e V2.

I Navy Seal nascono da un idea di selezionare i migliori esperti artificieri con l’allenamento degli Scouts e dei Raiders (un gruppo combinato tra i migliori reparti dell’esercito e della marina) e di condensare otto settimane di allenamento fisico in una. Il meglio della forza fisica e delle abilità tecniche insieme.

Questi esempi che siano prodotti, servizi, idee e progetti al loro lancio, erano di gran lunga lontano dalla perfezione.

Pertanto all’inizio non devi essere perfettto. DEVI SOLO INIZIARE.

Quindi inzia. Inizia Ora.

Ma per coloro i quali vogliono sapere come raccogliere gli indizi dal mercato per correggere la traettoria del lancio prima di consumare carburante, allora è il caso di capire…

Come Fare A Testare L’Appetito Del Mercato Prima di Lanciare Un Prodotto O Un Servizio Senza Bruciare Tutto il Budget?

Bene se hai saltato tutta la parte introduttiva e vuoi la ciccia, ben fatto, ti capisco. Significa che è giunto il momento di andare sul mercato. Sai come si dice in questi casi “prima è meglio è”.

Spesso però la domanda che molti amici e colleghi creatori di prodotti e servizi mi chiedono è

“Come faccio a testare il mercato senza farmi male?”

Qui 11 strategie per testare il mercato senza spendere troppi soldi e andare in default.

1 – Inizia Dal Problema Specifico 

Quando dovete lanciare un prodotto dovete pensare come alle società “unicorno” – Uber, Airbnb, Facebook, Instagram, etc, etc.  Queste società sono chiamate così perchè sono startup che nel giro di pochi anni raggiungono il valore di mercato di 1 miliardo di dollari. (In Italia non ce ne sono ancora – ma ci stiamo lavorando).

Cosa fanno queste start up. I fondatori di queste aziende sanno che hanno pochi fondi, che il mercato è ipercompetitivo e che per crescere ci vuole benzina. Non possono pemettersi il lusso di essere tutto per tutti.

Pertanto decidono di risolvere un problema specifico.

Quanto più specifico è il problema meglio è.

Domande:

  • Che problema specifico cercate di risolvere?
  • Come fate a capire che il problema è abbastanza specifico?
  • Che COSA cercate di risolvere specificatamente? E COME cercate di risolverlo?

Ricordate che la distribuzione della vostra soluzione fa parte della soluzione.

Fermatevi e rispondete alle domande. Se non capite che problema state cercando di risolvere allora significa che il vostro prodotto o servizio non creerà valore per nessuno e quindi non ci sarà appeal da parte del mercato.

2 –  Definisci Il Tuo Mercato 

In quale mercato deve essere distribuito il vostro prodotto?

Il vostro è un mercato locale, regionale, nazionale, mondiale, spaziale, digitale, fisico.

Qual è il tuo?

In che mercato competi. Se non comprendi e definisci lo spazio fisico in cui dovrai muoverti non puoi definire le regole del gioco.

  • In che mercato vuoi operare?
  • Quali sono i limiti del mercato in cui vuoi operare?
  • Quali sono i vincoli della normativa del mercato in cui vuoi operare?
  • Quali sono gli ostacoli alla crescita di questo mercato?

3 – Scopri Il Valore Offerto Dai Competitors

Definito il mercato, scoprirai che non sei solo. Troverai un sacco di amici che ti motiveranno a dare di più ad essere di più e tireranno fuori di te tutte le abilità nascoste che credevi di non avere.

Queste persone speciali si chiamano competitors.

Ogni mercato ai suoi operatori, per essere competitivo ed avere appeal, devi capire cosa offrono gli altri.

Valuta cosa offrono i tuoi competitors.

  • Chi sono i tuoi competitors?
  • Cosa offrono di speciale che tu non offri ancora?
  • Cosa potresti offrire che i tuoi competitors non offrono?

4Scopri Le 10 Parole Calde Dei Tuoi Clienti Ideali

Ongi problema che cerchi di risolvere deriva dalla rappresentazione del problema nella mente del cliente ideale che vuoi servire.

Quando conoscerai le parole che utilizzano i tuoi clienti per descrivere il problema allora avrai le chiavi di accesso alla soluzione.

  • Quali sono le parole calde che utilizzano i tuoi clienti per descrivere il problema?
  • In che modo puoi usare queste parole per proporre la tua soluzione?
  • In che modo puoi utilizzare queste parole per selezionare il target di persone che cerchi di servire?

Contatta un SEO e fatti aituare nella scelta delle parole chiavi oppure a costo zero…

5 – Usa Google Trends

A costo zero usa Google Trends. Questo strumento di Google ti permette di capire il trend del momento di quelle che sono le parole, o combinanzioni di parole più cercate e ti permette di confrontarle tra di loro.

  • Come puoi usare Google Trends per definire l’area del mercato geografica che più richiede la soluzione al problema che cerchi di risolvere?
  • Come puoi utilizzare Google Trends per scegliere bene le parole per esprimere la soluzione che vuoi risolvere?
  • Come puoi utilizzare Google Tends per comparare gli argomenti chiave per esprimere i benefici dei tuoi prodotti e servizi?

6 – Lavora Su I Pre-Ordini

Un caro amico lavora per uno dei brand nel mondo del lusso più importanti in Europa e probabilmente nel mondo. Per restare nell’anonimato dirò solo che il brand inizia con L e finisce H. 😉

Una sera a cena mi raccontava che per esempio quando la Fashion House decide di mettere in produzione un certo numero di coffret per le edizioni limitate tipo il periodo natalizio, o il periodo festa della mamma o del papà, non sapendo quanto il mercato potrà assorbire, la direzione 6 mesi prima decide di realizzare dei render dei prodotti che vorrebbe vendere.

I rappresentanti di zona in una settimana battono tutte le boutique di Europa per presentare il lancio del nuovo prodotto, mostrando i render ed i visual del nuovo prodotto che sarà presto disponibile sul mercato.

Ed in questa settimana la forza vendite raccolgono i preordini da tutte le boutique con consegna dei prodotti a 6 mesi.

Quali sono i vantaggi di accogliere i pre-ordini prima della produzione:

  • lavoarare ottimizzando le risorse del magazzino, 
  • creare un aspettativa positiva nel mercato,
  • raccogliere un primo zoccolo duro dei numeri da produrre, 
  • capire quali sono le preferenze del consumatore finale e del mercato,
  • avere delle vendite assicurate ad inzio stagione.

Come potresti utilizzare tu il processo di prevendita per raccogliere maggiori feedback dal mercato?

Come potresti strutturare il tuo sistema di comunicazione e marketiing  al fine di raccogliere le adesioni all’acquisto prima di continuare ad investire nella produzione?

Come potresti strutturare il tuo sistema di vendita per ridurre i costi della gestione del magazzino o per ridurre i problemi di sovraproduzione?

7 – Chiedi A 100 Potenziali Clienti

Spesso quando gli amici si affiancano a me durante le serate mi iniziano a bisbigliare nell’orecchio cose del timpo “Gianpiero, ti devo parlare di un progetto. Però è ancora in fase embrionale” ed io gli rispondo “Bene, bene” e loro riprendono “in realtà avrei bisogno di un consiglio perchè non so da dove inziare”. 

Ed io proseguo dicendo… “Posso farti una domanda… Con quante persone ne hai già parlato?”

E loro a questo punto mi dicono che – nel migliore dei casi – hanno parlato con 4 o 5 persone in tutto.

E dopo che mi spiegno il loro progetto, io gli dico: “Vuoi il mio consiglio?” e loro di solito – soprattutto se li ho ascoltati molto – mi rispondono “certo, certo”.

A questo putno gli dico: “Ti dò lo stesso consilio che spesso da Uri Levine, che sarebbe: parla con 100 clienti ipotetici”. 

Si parla con 100 clienti ipotetici.

Perchè parlando con 100 clienti ipotetici, dovrai per forza uscire dalla tua schiera di persone che conosci ed in questo caso, troverai delle persone che ti ascolteranno no perchè ti è amico piuttosto che familiare, ma ti ascolteranno per il valore della tua idea.

Tra queste persone probabilmente ci sarà qualcuno che ti darà dei feedback specifici sul tuo prodotto o servizio che vuoi lanciare.

  • Con chi potresti parlare del tuo prodotto?
  • Con chi altro potresti parlare del prodotto o servizo che vorrresti  lanciare?

8 – Offri 1 Soluzione Differente

Ogni giorno nel mercato escono migliaia di prodotti. Devi renderti differente. Devi essere differente. Produrre soluzioni che il mercato non ha ancora anticipato.

Spesso è come la formula uno, per vincere bastano millimetri.

Differenziati nelle piccole cose.

Ricorda che come dice qualcuno la vera invenzione della Apple nel mondo degli iphone è stata il SINGOLO bottone.

Tu:

  • Come potresti differenziare il tuo prodotto o servizio?
  • Come potresti differenziarti e differenziare la tua azienda rispetto a quello che giò esiste sul mercato?

9 – Mantieni i Costi Della Customer Acquistion Bassi

Se scoprite come è cresciuta Yahoo, Dropbox, Skype, etc, noterete che alla base delle strategie di crescita, c’era una forte esigenza di acquisire massivamente clienti velocemente e a basso costo.

Le tre parole chiavi sono: Masssivamente – Velocemnte – Basso Costo.

  • In che modo cerchi di attrarre più clienti in maniera economica?
  • In che modo riuscite ad aumentare la vostra base clienti mantenendo i vostri costi di acquisizione molto bassi?
  • Quale è la vostra strategia di customer acquistion?

10 – Lancia Velocemente e Correggi Strada Facendo

Si dice che uno dei motti che ripeteva spesso Mark Zuckerberg al resto del team era “Fatto è meglio di perfetto!”.

Questo modo di dire, spesso riflette la mentalità di chi sa che le cose cambieranno in corso d’opera.

Il tuo obiettivo non è programmare fino all’infinitesima virgola per essere perfetti un giorno qunado sarà.

No il tuo compito è capire cosa funziona ed eseguire velocemente i piani per andare sul mercato.

Perchè solo il mercato è l’ultimo valutatore.

  • Cosa stai procrastinando?
  • Che prodotto o servizio non hai ancora portato sul mercato perchè non sai cosà ne sarà la risposta del mercato?

Vai sul mercato e correggi lungo la strada.

11 –  Usa Kickstarter 

Fai quello che ha fatto  Roel van Gorkum. Roel è il creatore di CLAMPY, che come direbbe lui è: “un supporto per telefono da tavolo per auto e aereo – 3 in 1 – Universale – 360 gradi regolabile – da fissare sulla griglia di ventilazione”.

Vi spiego meglio.

Ho incontrato Roel in un corso in Olanda, eravamo compangi di banco. Lui nella pausa tra una lezione è l’altra mi raccontava come aveva creato e prodotto CLAMPY. E come stava cercando di venderlo.

La sua idea originale era quella di creare un dispositivo che aiutasse a liberare le mani per poter guardare i film comodoamente anche in aereo.

Però originariamente non aveva tutti fondi necessari per iniziare. Allora decisi di iniziare partendo da Kickstarter –  una piattaforma di crowdfunding.

Questa piattaforma permette di presentare un idea ben dettagliata e di raccogliere dei fondi iniziali attraverso dei preordini o degli sconti particolari per coloro i quali anticipano l’acquisto.

E cosi ha raccolto le sue prime somme per lanciare CLAMPY.

Confesso, se fate videoconference con il vostro smartpfhone è un prodotto fantastico (ci tengo a sottolineare che non ho ricevuto nessuna somma di denaro per dirlo)  😉

Ad ogni modo se siete interessati a questa idea orginiale lo potete acquistare qui. Tra i vantaggi potete sicuramente considerare che nel prossimo viaggio in aereo potete leggere i miei articoli più comodamente, in totale relax, senza tenere necessariamente il telefono in mano;).

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Risorse Take Away 

Bene, riepiloghiamo.

Questo articolo nasce per rispondere alla domanda “Come Faccio A Testare L’Appetito Del Mercato Prima di Lanciare Un Prodotto O Un Servizio Senza Bruciare Tutto il Mio Budget?”

Abbiamo visto che ci sono almeno 11 approcci per farlo:

1 – Inizia Dal Problema Specifico

Per prendere più velocemente il mercato devi focalizzarti su un problema specifico in una area di competenza specifica. Più è specifico è il problema che cerchi di risolvere meglio è. Questo ti aiuterà a focalizzare i tuoi investimenti e a sviluppare delle competenze che altri non avranno. Inizia subito.

Che problema specifico potresti risolvere?

2 –  Definisci Il Tuo Mercato 

Assicurati che conosci i limiti del tuo mercato. Una volta che hai definito il problema specifico che vuoi svilupare devi definire il campo di gioco. Questo ti permetterà di definire una strategica ben precisa su quali strumenti utlizzare per penetrare il mercato.

Un mercato internazionale richiede approcci diversi da quello locale. Il mercato digitale richiede investimenti diversi rispetto al mercato dei negozi o della distribuzione fisica.

Qual è il tuo mercato? O quale sarebbe il mercato più conveniente per te?

3 – Scopri Il Valore Offerto Dai Competitors

In ogni mercato troverai una forma di offerta che si avvicina alla soluzione che vorresti proporre tu.

Studia i competitors. Definisci quello che offrono e posizionati in maniera diversa.

Chi sono i tuoi competitors? Qual è la loro offerta di valore? In che modo risolvono il tuo stesso problema?

4Scopri Le 10 Parole Calde Dei Tuoi Clienti Ideali

Il tuo prodotto o servizio risolve un problema espresso in modo specifico dai tuoi clienti e consumatori.

Quali sono le parole che definiscono questo problema? Che parole utilizzano i tuoi clienti per definire il problema che vogliono risolvere? Qual è il trend di queste parole chiave sul mercato?

5 – Usa Google Trends

Non prendere un coltello che cade, dice il proverbio dei mercati finanziari. Devi scoprire il trend del tuo mercato. Devi scoprire quali sono le mode e le stagionalità del prodotto o del servizio che vuoi lanciare.

Come si sta muovendo il tuo mercato di riferimento? Come si sta muovendo geograficamente? Come si sta muovendo nel corso dei mesi?

Usa Google Trends per scoprirlo.

6 – Lavora Su I Pre-Ordini

Una volta che hai creato un idea specifica del prodotto o del servizio che vorresti creare allora vendila. Si hai capito bene. Portala sul mercato e vendilta. In definitiva non hai tempo per capire se funziona o no. Il tuo obiettivo e migliorare il prodotto o il servizio sul feedback del cliente. Vai sul mercato è inzia a vederla per quando sarà prodotta. In questo modo iniziera a portare fieno in cascina;).

Chi potrebbe essere interessato al tuo prodotto o servizio?

7 – Chiedi A 100 Potenziali Clienti

Una buona idea è il frutto di tante iterazioni. Non la lasciare sola nella tua mente. Condividila con 100 potenziali clienti. Quando la racconterai imparerai molto di più dalla condivisione con 100 persone che dal cercare di migliorarla da solo nella tua mente.

Condividi et impera.

8 – Offri 1 Soluzione Differente

Per distinguerti dal mercato e dai competitors devi offrire una cosa innovativa: una novità.

In che modo il tuo prodotto è nuovo? In che modo il tuo prodotto è differente?

9 – Mantieni i Costi Della Customer Acquistion Bassi

Per quanto il tuo prodotto o servizio possa essere eccezionale, non esiste un azienda che non ha almeno un cliente. Devi crearati i clienti.

E presto scoprirai che acqusire, mantenere e sviluppare i clienti costa.

Qual è la tua strategia per acquisire velocemente nuovi clienti e mantenere il costo dei tuoi clienti molto basso?

10 – Lancia Velocemente e Correggi Strada Facendo

Non avrai mai il tempo di essere perfetto. Potrai solo cercare di essere migliore del tuo nemico più temeraratio. Tu.

Quindi dovrai migliorarti strada facendo. E così dovrai migliorare il tuo prodotto ed il tuo servizio di volta in volta. Abbraccia ogni feedback come dono divino per migliorare e portare al prossimo livello i tuoi risultati.

11 –  Usa Kickstarter 

Kickstarter è una piattaforma di crowdfunding – ti aiuta a raccogliere piccole somme per iniziare, in cambio di preordini o sconti sui primi acquisti.

Consulta Kickstarter è un ottimo modo per prendere spunti ed idee su come lanciare unp prodotto o un servizio.

 

Bene siamo arrivati alla fine. Hai fatto un sforzo notevole 😉 Spero ne sia valsa la pena.

Ti ringrazi di cuore di aver letto sin qui.

Ma ricorda nenssun articolo potrò aiutarti se non fai i compiti a casa, se non ti eserciti, se no lanci.

Se non inizi ora.

Se non inizi e fai il primo passo non potrai mai arrivare dove vuoi.

Devi scendere in partita se vuoi avere almento la possibilià di segnare un punto.

 

Grazie ancora per aver condiviso il tuo tempo con me. Spero di ricevere news da te, quindi sentiti libero o libera di contattarmi a gianpierochironna@hotmail.it e raccontami come questi suggerimenti hanno contribuito al tuo lancio, o semplicemente per fare due chiacchiere.

Un caro saluto

Gianpiero

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Cosa Fanno I Grandi Brand In Tempi Difficili?

Ogni CEO ha una visione per la propria azienda e questo disegno guida le decisioni.

Ogni executive in tempi difficili deve prendere decisioni che avranno ripercussioni negli anni avvenire.

In tempi difficili i leader delle aziende sono bombardati da messaggi negativi, da informazioni che potrebbero far tribolare le persone più coraggiose e più determinate e caparbie.

Per questo oggi ho creato questo breve articolo. L’ho creato perché è dedicato a tutti quei CEO ed executive che ogni giorno vivono la battaglia, che ogni giorno vivono il fronte, che ogni giorno sono la fanteria, la divisone armata e l’intelligence della propria azienda.

lion

Cosa posso apprendere di interessante?

In questo articolo potrai apprendere “Cosa Fanno I Grandi Brand in Tempi Difficili”, in particolare potrai capire:

  1.  Su Cosa si focalizzano i Top 25 del mercato mondiale quando il mercato subisce dei cambiamenti,
  2. Quali sono le decisioni strategiche da prendere,
  3. Quali sono le 3 priorità più importanti da salvaguardare, 
  4. Cosa eliminare per fare spazio al nuovo.

Prima di scoprire questo dobbiamo capire qual è il prezzo che paga chi sta in prima linea, quando il mercato cambia.

Quali sono gli effetti negativi dei cambi di mercato?

Ogni cambio di mercato porta con se degli effetti negativi. Stare fermi equivale alla stagnazione o meglio alle sabbie mobili. Ci resti dentro e piano piano nei sei risucchiato.

Ad ogni cambio di mercato, ad ogni crisi di mercato una percentuale tra il 17% ed il 20% delle imprese esce dal mercato. Diversi studi l’anno stimato. Ed ormai lo sanno tutti.

La domanda è “Tu che fai per restare fuori da questa percentuale?”

Be la mia risposta è semplice.

“Fai la stessa cosa che fai quando vuoi perdere la ciccia.” Che Fai quando vuoi perdere la ciccia e ti vuoi rimettere in linea? O cosa dovresti fare se volessi rimetterti in forma?

Allenati con chi è più forte di te.

Scopriamo allora…

Cosa Fanno I Grandi Brand In Tempi Difficili?

Allenati Con I Più Forti

Se vuoi migliorare la tua resistenza fisica devi allenarti con chi ha più resistenza fisica. Se vuoi migliorare a suonare il tuo strumento preferito, devi allenarti con chi padroneggia quello strumento.

Lo stesso vale per le aziende e per gli affari.

Un paio di giorni fa sono stato invitato ad un meeting con una delle nostre aziende più importanti con cui collaboriamo.

L’oggetto del meeting era valutare, discutere ed implementare, i nuovi piani strategici post covid e trovare tre punti di intervento da applicare e diffondere in 48 ore.

Il referente di questa azienda – tra le top 25 a livello mondo secondo Interbrand Ranking 2019 – ha presentato un piano molto semplice, considerando che è un piano che va applicato a livello Europa.

interbrand

La cosa che mi ha sorpreso è che tutta la strategia era focalizzata su tre punti è rifletteva quello che già credevo.

I tre principi cardine del piano erano:

1 – Investi Nel Lungo Periodo

Indipendentemente da quelli che possono essere gli shock di mercato, ricordatevi che il mercato ritorna. Prima o poi ritorna.

Il vostro obiettivo è farvi trovare pronti.

Investite in lungo periodo. Investite ricordando che la vita non si può fermare. La vita si evolve.

Pensate quale potrebbe essere un investimento che potrebbe aver senso 10 anni da oggi?

Quale potrebbe essere un investimento che potrebbe portare il più alto di tasso di interesse 20 anni da oggi?

Pensate su orizzonti temporali di 5 anni, 10 anni, 20 anni.

Meno di 5 evitate.

2 – Focalizzatevi Sul Vostro Asset Principale: La Connessione Con I Vostri Clienti

I prodotti vanno e vengono. I prodotti si evolvono con i tempi e con le modalità di utilizzo. Le persone restano.

Focalizzatevi sulle persone. Il vostro asset è “la connessione con le persone”. Il vostro asset strategico è la relazione esclusiva che create con il vostro audience.

Come direbbe Bill Walsh – il grande coach – “Prendetevi cura delle relazioni, ed il punteggio si prenderà cura di se stesso”.

3 – Camminate Su Entrambe le Gambe: La Qualità e La Quantità

Puntate a migliorare i rapporti di lavoro e professionali con persone migliori con network migliori, con persone più produttive.

Lavorate su entrambi i livelli.

Miglioratevi in termini qualitativi. 

  • Cosa potete fare per migliorare le vostre relazioni con i vostri partner?
  • Cosa potete fare per migliorare le vostre relazioni con i vostri clienti?
  • Cosa potete fare per migliorare le vostre relazioni con il vostro team?

Miglioratevi in termini quantitativi. 

  • Cosa potete fare per aumentare il vostro output?
  • Cosa potete fare per stimolare un incentivo alla produttività che sia meritocratico e che tenga conto dello sforzo del “singolo” all’interno del vostro team?
  • Cosa potete fare per incentivare un maggiore produttività?

Le risposte che otterrete da queste domande vi aiuteranno a capire non solo ciò che dovete aumentare, ma soprattutto ciò che dovete togliere.

Ricordate quando inizierete a migliorarvi, automaticamente una parte del team intorno a voi crescerà con voi, ed un altra parte sceglierà un altra strada.

Ricordate la legge della selezione naturale del mercato. Ad ogni cambio il 17%-20% degli operatori esce dal mercato.

Lasciate la porta aperta. Molte aziende e persone in questi momenti ne approfittano per prendere decisioni che avrebbero dovuto prendere diversi anni prima.

In tutto questo ricordate che la legge della natura prevale su tutto.

La crescita è un processo naturale: “O cresci o muori”. 

Restare fermi non è un opzione.

Fermati ora. Torna indietro a rispondere alle domande e prendi in mano il destino della tua azienda, indipendentemente dal ruolo che hai.

Risorse Take Away

Nei cambi di mercato è facile aver timore di prendere decisioni sbagliate. I grandi brand che ormai hanno un’ esperienza consolidata da una distribuzione mondiale dettano la strada evolutiva.

In questo articolo condividiamo i tre principi cardine dei piani di sviluppo post shock per farsi trovare pronti al rialzo dei mercati.

1 – Investi Nel Lungo Periodo

Non importa quali sono i trend del momento. Alcuni investimenti strategici, implementati giornalmente contribuiscono a creare il valore di un’azienda nel tempo.

Chiedetevi cosa conviene fare che comunque contribuirà a generare valore 5, 10, 20 anni da oggi?

Selezionate ciò che è più strategico per voi e procedete a creare un piano esecutivo, per mettere i passi dove sono le vostre labbra.

2 – Focalizzatevi Sul Vostro Asset Principale: La Connessione Con I Vostri Clienti

Il mercato cambia e porta nuovi prodotti. Nuove modalità di utilizzo. Non innamoratevi dei prodotti. Innamoratevi dei clienti.

Il vostro asset strategico è la vostra relazione magica con i clienti. Coltivate i vostri clienti. Allevateli come se fossero dei figli o dei nipoti.

Create dei momenti speicali indimenticabili.

Ciò che semini raccogli.

3 – Camminate Su Entrambe le Gambe: La Qualità e La Quantità

Il tempo è le risorse nei cambi di mercato rappresentano la tua leva operativa.

In questi momenti devi fare di più e meglio. Contemporaneamente.

E’ una questione di sopravvivenza.

Valorizza ciò che cresce. Taglia ciò che non contribuisce.

L’80% dei tuoi partner e collaboratori ti seguirà. Il 17%20% uscirà dal mercato.

Questo è i lprocesso di eelzione naturale.

Ricorda o cresci o muori.

Alla prossima;)

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Come Velocizzare Lo Sviluppo di Un Progetto? 5 Step Per Accelerare I Risultati

5 Step Per Accorciare I Tempi e Ottenere I Risultati Senza Spreco Inutile di Energie E Risorse

Stai lavorando ad un progetto è stai notando che stenta a partire?

Oppure stai lavorando ad un progetto ma noti che non stai ottenendo i risultati che vuoi?

O sei tra quelli che fanno parte di un progetto ma nota che il resto del team è con la testa a tutt’altra parte ed i risultati stentano ad arrivare?

Ogni CEO, c-exectuvie o manager sa che alcuni progetti possono risultare delle scatole nere.

Spesso la frustrazione dovuta ai ritardi di consegna da parte di alcuni membri del team non fa che amplificare il senso di malessere e delusione.

Ogni inghippo sembra far sprofondare il team in un processo più lungo e affanoso.

  • Come fare per velocizzare lo sviluppo di un progetto mantenendo il momentum e la velocità di crocera?
  • Come è possibile dettare la velocità del passo per accelerare il raggiungimento degli obiettivi?
  • Come è possibile dettare la velocità di raggiungimento dei risultati senza cadere nella trappola della procrastinazione e della frustrazione?
  • Come è possibile accelerare la capacità di ottenere i risultati di un team in modo da consegnare i risultati in maniera più veloce, facile e semplice possibile.
  • Com’ è possibile accelerare la capacità produttiva di un team per il raggiungimento dei risultati di un progetto?
  • Come è possibile velocizzare la capacità di produrre i risultati dei miei collaboratori?

Be ottenere i risultati più velocemente è possibile.

Scopriamo di più.

climbing

“Talent wins games, but teamwork and intelligence win championships.” – Michael Jordan

La Sfida Di Ogni Progetto: Guidare il Team Al Passo Successivo.

La sfida di ogni progetto è guidare il team al passo successivo.

Spesso mi chiamano per intervenire in progetti dove possono verificarsi i seguenti casi:

a) le persone continuano ad avere meeting ad altronanza non condividendo ancora dei punti chiari su cosa trattare,

b) le persone non sono tutte coinvolte nella condivisione dei dati e delle informazioni necessarie per prendere le decisioni,

c) le persone del team ed il team leader non hanno ancora definito:

  • nè cosa è IMPORTANTE raggiungere?
  • nè cosa è URGENTE?
  • nè cosa è da rimuovere dalla discussione perchè NON necessario?

d) Nel l’utlimo caso, mi trovo difronte a persone che condividono un processo, ma affermano di avere obiettivi differenti e che non sanno come allinearsi tra di loro.

Pochi giorni fa sono stato coinvolto in un progetto di un’azienda di importanza nazionale che fattura più di 170 ml di euro. Nel meeting si parlava dello sviluppo di una piattaforma che prevedesse la vendita di prodotti sia in modalità diretta che in modalità drop-shipping.

La frustrazione che ho provato durante il meeting dovuta al fatto che sembrava una caccia alle farfalle. Innanzi a me avevo 8 persone allo sbaraglio. I sintomi:

  • Molte delle persone coinvolte intorno al tavolo non erano preparate per affrontare l’argomento.
  • Nessuno all’apertura del meeting aveva chiarito quale fosse lo scopo del meeting.
  • Nessuno avevo chiarito quali fossero gli obiettivi ed i risultati da raggiungere attraverso il progetto.
  • Nessuno sapeva quando era l’ultima data di consegna.

In tutto questo, sentivo la mancanza di una leadership forte che dettasse il senso di marcia. Il risultato? A fine meeting, il coordinatore del gruppo ha concluso dicendo “visto dove siamo, il progetto sarà rimandato al prossimo anno”. E come direbbe Totò “Ed io pago”.

Credo che spesso molte persone e molti manager provano la stessa situazione di smarrimento e di confusione. Niente è più inutile di un progetto o di un gruppo che non sa dove andare.

In certe situazioni alcuni lavori si trasformano in una perdita di tempo per tutti i membri del team, per l’azienda e per l’utente finale.

Questo non dovrebbe succedere MAI.

Ora, non so se ti è mai capitata una situazione del genere, ma a me si.

Evita la frustrazione dei meeting inutili  è stanne fuori.

Scopri come accelerare la tua produttività e quella del tuo team nello sviluppo dei progetti.

Cosa Apprenderai in Questo Articolo?

In questo articolo apprenderai:

  1. Come riallineare il team sotto un unica bandiera ed eliminare i tiratori franchi, 
  2. Come velocizzare l’ottenimento dei risultati più importanti,
  3. Come eliminare le frizioni nei progetti,
  4. Come incentivare una condivisione dei successi per tenere il morale alto,
  5. Come tagliare il tempo di sviluppo del 30% e accelerare il go to market.

Il Rischio Di Un Progetto? 

Qual è il rischio più grande di un progetto che non viene gestito bene?

La perdita di risorse sottratti ad altri progetti più pruduttivi.

Terminare le risorse senza la consegna dei risultati è la perdita massima.

Spesso alcuni membri del team pensano ad un progetto come ad un’attività e non come un mezzo per il coordinamento di idee e soluzinoi per arrivare più velocemente al risultato.

L’obiettivo di un progetto sono i risultati. Ricordalo.

Uno degli errori di quando si sviluppa un progetto è quello di focalizzarsi più su come lo si dovrebbe realizzare, piuttosto su cosa si cerca di ottenere.

Quando il risultato atteso non è chiaro, allora il peso che tutti i membri del team portano è quello di vivere in un costante e perpetuo stato di frustrazione, delusione, perdita di tempo, denaro e soprattutto altre opportunità che potrebbero essere intraprese.

La poca chiarezza di intenti, alla fine è pagata da tutti i membri del team con il caro prezzo di intoppi e rallentamenti.

Quindi in definitiva…

Come possiamo velocizzare lo sviluppo di un progetto?

…scopriamolo insieme

Come Velocizzare Lo Sviluppo di Un Progetto? 5 Step Per Accelerare I Risultati.

Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.

Henry Ford

Se sei coinvolto in un progetto dove i partecipanti sono un pò confusi e dove ti accorgi che passano giorni e giorni è non c’è l’ombra d’avanzamento, allora è il caso di prendere in mano la situazione. 

Quando qualcuno è cieco allora prendilo per mano è guidalo.

Fate in modo che se ci sia il vostro nome sul progetto, i risultati e lo sforzo profuso faccia la differenza.

Per fare questo, prendete in mano la situazione, seguendo questi 5 step.

1 – Inizia Dal Problmea Specifico 

Quali sono le motivazioni alla base di questo progetto? Perchè sono state coinvolte così tante persone? Quale problema specifico si cerca di risolvere?

Be se le risposte a queste domande sono chiare, probabilmente si tratterà o di eliminare qualcosa che non funziona o di fare qualcosa di meglio di quello che si ha, o qualcosa in mezzo tra queste due ipotesi.

Definito il problema avrete abbastanza dati per farvi un quadro della situazione. E’ tutto abbastanza chiaro? Se si procedete. Se no, allora mettetevi alla ricerca di cosa non è ancora achiaro. Forza cercate, chiamate e chiedete. Andate alla ricerca di informazioni.

Ora raccolte le informazioni chiave, potete andare al passo successivo.

2 – Definisci Una Chiara Soluzione

Definito il problema in maniera specifica e precisa, poi potete andare alla ricerca di una soluzione.

Ricordate siete sulla terra, probabilmente c’è qualcuno che ha risolto questo problema prima di voi. Contattate queste persone e chiedetegli consigli.

In alternativa chiedete a google.

E se qualcuno dovesse dire che ha un problema speciale che non ha mai risolto nessun altro prima di ora, allora che si fà?

In questo caso, permettimi di farti una domanda:

“Come si magnia un elefante?”

Be la sai la risposta. “Un morso alla volta”.

Esatto. Dividi il problema in pezzi più piccoli e passa al passo successivo.

In definitiva per avanzare devi sempre mettere un passo dopo l’altro ;).

Trovare qualcuno che ha già ottenuto i risultati è molto importante perchè ti permette di attingere a risorse e soluzioni già redate e  messe in atto da altri.

Scoprite il “know how” e continuate ad informarvi.

Che tu ci creda o no nuove soluzioni verranno fuori.

Rispondere a queste domande ti potrà aiutare:

  • Chi ha già ottenuto i risultati che voglio ottenere?
  • Quali strategie e procecessi utilizza per produrre i risultati?
  • Cosa potrei fare per apprendere e padroneggiare meglio queste strategie e processi?

3 – Quantifica lo Sforzo E Definisci I Limiti

Non so se vi è mai capitato di ristrutturare una casa o di acquistarne una dove fare i lavori?

Se vi  è capitato, sapete bene che le soluzioni ad un restauro di una casa possono essere molteplici. Tutte molto belle. Tutte molto interessanti. Tutte ragionevoli.

Ma la vera domanda a cui dovete rispondere è:

Quanto veramente siete disposti a spendere?

E’ un numero fisso o è un numero che si muove?

Questo vale anche per lo sviluppo dei progetti.

Dovete essere ben consapevoli delle risorse che avete e di quelle che non avete. Come di quelle che volete dedicare e quelle che non volete dedicare.

Come direbbe Steve Jobs “Non conta solo quello che fai. Conta anche quello che scegli di non fare”.

Se non volete correre il rischio di terminare le risorse prima che il vostro progetto sia completato allora dovete porre dei paletti.

Definite dei limiti.

Definite un budget.

Definite un tempo.

Definite chi sarà l’ultima persona a decidere.

Definite chi potrà contribuire allo sviluppo del progetto o chi tagliare fuori.

Più cose definte meglio è.

Sapere dove finisce il campo di gioco ti permette di capire i limiti in cui tu ed il tuo team dovete operare. In questo modo manterrete gli sforzi in prospettiva, cercando di orientarvi principalmente su ciò che vi serve per ottenere più velocemente i risultati.

Fermati e decidi. Fermati adesso e decidi ora, altrimenti altri decideranno per te.

Prendere una decisione è sempre molto meglio di lasciare le cose a caso, perchè anche in questo caso avete deciso di non occuparvene.

Alcune domande qui ti aiuteranno a definire il campo di gioco in cui operare:

  • Quali sono i risultati intermedi da produrre?
  • Quanto tempo hai tui e quelli del tuo team da dedicare allo sviluppo del progetto?
  • Quali risorse richiederà per terminarlo?
  • Chi porebbe aituare a definire la mole di sforzo per terminare il progetto?
  • Quale il massimo budget che possiamo dedicare?a
  • Qual è il massimo tempo che possiamo dedicare?
  • Valutando i risultati ottenuti fino qui il gioco vale la candela?
  • Di quante risorse finanziarie hai ancora bisogno?

4 – Definisci Una Data Di Scadenza

Di progetti partiti e mai arrivati ce ne sono a bizzeffe.

Uno criterio per dare ardore al raggiungimento degli obiettivi più importanti è legato al fatto che quando inziate un progetto dovete a tutti i costi definire la data di arrivo.

Definire la data di lancio.

Pensate ad un viaggio in un aereo, che cosa succederebbe se all’inizio del viaggio vi dicessereo:

“Gentili singori e signore si comunica che non sapiamo quanto durerà il volo potrebbe essere 1 ora, 5 ore o 10 ore, in realtà non lo sappiamo ed in realtà non sappiamo neanche se atterremo. Vi auguriamo buon viaggio.” 

Be voi con una comunicazione di questo tipo prendereste il volo? Crede seriamente di no. E qualunque altra persona sana farebbe lo stesso.

Pertanto è vitale per un progetto definire la data di messa in opera. La data di celebrazione. La data di chiusura dei lavori. La data per i ringraziamenti e le strette di mano.

Quando ho scritto il mio primo libro, ricordo che mi ero posto una data per la consegna del manoscritto ed una data per la pubblicazione ed una data per andare a festeggiare. Mi ero preparato persino le parole per il discorso di ringraziamento. Ed ha funzionato.

Lavorando dalla data di celebrazione dovete fare il vostro viaggio a ritroso per programmare il tempo e le attività ed i risultati intermedi che segnerano le pietre migliari del vostro viaggio.

  • Qual è la vostra data di consegna del progetto?
  • Qual è la data di celebrazione?
  • Dove, come e con chi celebrerete il successo del vostro progetto?

5 – Esegui Giornalmente Gli Obiettivi Progressivi

Una volta che sapete la data di consegna e di celebrazione dovete programmare tutto a ritroso.

Dovete partire dal giorno in cui avete celebrato il successo del vostro progetto e con la mente dovete percorre i risultati precedenti a questa data.

Chiediti:

  • quali obiettivi intermedi è necessario raggiungere prima della consegna del progetto?
  • Quali risultati sono indispensabili e più importanti da raggiungere per la consegna del progetto?
  • Quali risultati sono importanti nell’ultimo mese, quali nei mesi precedenti e quali in questo mese?
  • Quali risultati sono fondamentali raggiungere questa settimana?
  • Quali risultati sono indispensabili nella quotidianità?

Devi avere la chiarezza di dove tu e il tuo team state muovendo i piedi.

Devi avere la chiarezza che quello che fai nella quotidianità ti sta muovendo verso una direzione.

Ricorda quello che fai nella quotidianità ti definisce. Pertanto dimmi cosa fai e ti dirò cosa diventerai.

Pertanto ricorda i risultati non arriveranno alla fine del prgetto. Qualsiasi cosa tu voglia fare inizia ora. Inizia qui. Inizia subito.

I risultati iniziano da oggi.

La domanda quindi è:

  • Qual è oggi l’obiettivo da raggiungere per portarti più velocemente possibile al tuo obiettivo principale?

Poniti obiettivi giornalieri.

Raggiungili.

E ricontrollali a fine serata. Correggi il tiro. Non essere troppo severo con te.

Accelera quando puoi. E resta focalizzato sulla metà.

Inizia subito. Inizia ora.

Il tuo progetto futuro. Inizia qui.

Risorse Take Away

Molti progetti in alcune aziende sembrano una caccia alle farfalle. Budget e risorse illimitati, spesso sprecati con risultati irrisori.

In questo articolo ci siamo focalizzati su “Come Velocizzare Lo Sviluppo di Un Progetto? 5 Step Per Accelerare I Risultati.”

Per evitare le perdite di tempo e di risorse intorno a progetti “fantasiosi” ci sono 5 cose che potete fare per accelerare l’ottenimento dei risultati.

1 – Inizia Dal Problmea Specifico 

Definite il problema specifico che il vostro progetto vuole risolvere. Che problema specifico volete risolvere?

2 – Definisci Una Chiara Soluzione

Fate un brainstorming con il vostro team sulle possibili soluzioni. Che soluzioni potete ottenere o proporre? Scegliete le migliori tre e mettetele ai voti. Poi prendete la più votata e procedete ad implementarla. Testate e cambiate in corso d’opera non perdete troppo tempo a trovare la soluzione che ottimizza il trade-off. Definite e testate le soluzioni.

3 – Quantifica lo Sforzo E Definisci I Limiti

Nessuna azienda ha risorse illimitate, perchè abitiamo in un mondo fisico, anche se alcune si comportano come se le avessero. Definite i limiti perimetrali entro il quale si devono muovere le decisioni.

Definiti il team. Definite gli argomenti. Definite il budget. Definite gli spazi. Definte chi sarà coinvolto e chi no. Spesso togliere è la soluzione migliore per velocizzare i risultati.

4 – Definisci Una Data Di Scadenza

Definite una chiara data di consegna finale. Definite anche dei checkpoint progressivi durante il viaggio dove poter controllare i risultati intermedi ottenuti. Definti i tempi.

La data rappresenta il momento di celebrazione al vostro arrivo. Se non la fissate non ci arriverete mai.

5 – Esegui Giornalmente Gli Obiettivi Progressivi

Dividete i risultati che volete ottenere in piccoli passi. Non potete fare tutto in un giorno, ma in un giorno si possono fare molte cose. Assicuratevi che facciate le cose che contino che vi portino più vicino ai risultati che volete ottener.

Assicuratevi di fare la differenza. I risultati non saranno raggiunti alla fine del progetto. I risultati si raccolgono giorno dopo giorno.

Assicuratevi che ogni giorno abbiate un risultato da ottenere e conquistare che vi porti più vicino al raggiungimento dell’obiettivo finale.

Be che dire siamo arrivati sin qui.

Ottimo lavoro. Hai fatto qualcosa per te che può fare la differenza.

Spero vivamente che questa nostra conversazione ti abbia lasciato un spunto per metterti in azione.

A dimenticavo. Metti in azione subito. Fallo ora. Inizia. Scrivi. Apri il tuo progetto e inizia ora. Domani non arriva mai.

Ricorda la vita la si vive un attimo alla volta. Usa ogni attimo per andare avanti.

Buon lavoro 😉

 

Ps. Se vuoi restare aggiornato sui prossimi articoli o vuoi saperene semplicemente di più scopri tutti i contenuti su gianpierochironna.com

 

Letture Consigliate / Fonti:

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Come Posso Fare Per Avere Clienti Migliori? Definisci il Tuo Buyer Persona in 3 Semplici Passi

Come posso fare per attrarre clienti migliori?

Come posso fare ad acquisire nuove quote di mercato in segmenti più floridi?

Avere Clienti Migliori Oggi è Possibile. 

Ogni CEO o manager dedica gran parte del suo tempo alla cura e all’attenzione dei clienti.

Ma non tutti i clienti meritanto la stessa attenzione. 

Spesso molti colleghi mi chiedono:

  • “Come posso risparmiare tempo e risorse per i clienti che fanno la differenza?
  • Come posso risparmiare l’80% del tempo in frustrazione dedicandomi ai clienti che contano?
  • Come posso fare per ridurre i clienti ed aumentare i margini ed i profitti?
  • Come posso selezionare i clienti miglori per aumentare la qualità del servizio?”

La mia risposta è definisci con chiarezza il tuo “buyer persona”.

 Cosa Apprenderai In Questo Articolo?

  • Come selezionare i clienti con cui TU vuoi lavorare,
  • Come definire il tuo buyer persona per aumentare le performance ed il focus operativo,
  • Come risparmiare risorse sui clienti che non contribuiscono ai risultati e rinvestirli su clienti a più alta marginalità,
  • Come comunicare con chiarezza alle persone a cui vuoi farti ascoltare.

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Mostrami i Fatti

L’80% Dei Clienti Saccheggia il 20% delle Risorse

Nel 1906 l’economista italiano Vilfredo Pareto scopri che l’80% delle terre italiane era detenuta dal 20% della popolazione.

Questo principio divenne una regola intuitiva che rifletteva la distribuzione delle risorse in ogni ambito e prese il nome di “Principio di Pareto 20%/80%”.

Applicato al mondo delle vendite è del marketing è risaputo da tutti che l’80% delle vendite è generato dal 20% dei clienti”.

Scopri Il 4% Che Fa la Differenza

Un contributo importante a questa regola, è stato dato da Perry Marshall il quale ha scoperto che non solo che il 20% dei clienti contribuisce all’80% delle vendite, ma prendendo in considerazione il miglior 20% del 20% dei clienti migliori (il 4% del totale portafoglio clienti), questi generano il 64% di tutti i ricavi (considerato come l’80% dell’80% dei ricavi).

Riassumendo il 4% dei tuoi clienti genera 64% dei tuoi ricavi.

Ed il resto 96% che fa?

Il restante 96% rientra nei clienti che non contribuiscono signficativamente al tuo business.

Come faccio a trovare il 4% che fa la differenza?

Come Scegliere il 4% Che Produce il 64% Dei Tuoi Ricavi?

Cosa Posso Fare Se Non Ho Molte Risorse?

Puoi avere anche un gran bel fucile, ma se la mira fa cilecca, non porti la preda a casa.

Ora se sei in Italia è lavori in una piccola o media impresa probabilmente tutti i giorni dovrai combattere con uno o più dei seguenti problemi:

  1. Riduzione degli incentivi all’imprenditoria
  2. Mancanza di una chiara policy per una “seconda chance” per le aziende in condizioni di crisi,
  3. Amministrazinoe locali, regionali e nazionali lente, faragginose e disorganizzate,
  4. Rallentamento ed inefficienza della gestione degli appalti pubblici,
  5. Accesso alle risorse finanziarie,
  6. Gestione delle infrazioni sul mercato unico,
  7. Sviluppo di skills & innovazione
  8. Sfide legate all’ambiente ed al territorio
  9. Sviluppo di mercati internazionali.

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Questi sono le 9 sfide giornaliere che tu con il tuo team dovrete affrontare tutti i giorni per crescere.

Cosa centra questo con il buyer persona?

Be questo centra molto a capire che gran parte delle aziende come la tua hanno un sacco di sfide da affrontare tutti i giorni e per superarle a pieno devi liberarti dei seguenti ostacoli:

  • servire tutti i clienti allo stesso modo,
  • lasciarti prendere dal caso e fare le cose seguendo il semplice susseguirsi degli eventi,
  • reagire agli eventi senza una strategia,
  • non dare valore al tuo tempo e a quello delle persone che lavorano per te.

Perchè il processo che contribuisci a generare all’interno della tua azienda è il processo di creazione di valore della tua azienda.

Processo = Creazione di Valore.

Ora prima di definire il tuo buyer persona, devi andare guardare la tua azienda come un insieme di processi che creano valore per uno specifico gruppo di persone con esigenze specifiche.

Chiediti:

  • il mio “processo” di creazione di valore che clienti attira?
  • Che caratteristiche hanno le persone che sono attratti dal mio servizio/prodotto?
  • Cono soddisfatto della creazione di valore che genera il mo processo?
  • Sono soddisfatto dei clienti che attraggo?
  • Quanto mi costerà continuare a generare questo processo?
  • Quanto mi costerà continuare ad attrarre solo gli stessi clienti?

Fermati adesso. Rispondi alle domande. Quello che scriverai diventerà la tua mappa del tesoro. Fermai e ripondi alle domande ora. Dedicati un minuto.

Non so se ti sei già reso conto quanto i processi ( le isieme delle decisioni e delle azioni ) contribuiscano ad attirare un certo tipo di clienti.

Ora capiamo come attirare quei clienti che fanno la differenza.

Come Scegliere il 4% Che Produce il 64% Dei Tuoi Ricavi?

1 – Raccoglie Le Cigliege Più Grosse e Polpose.

Focalizzati Sul Meglio Del Meglio Della Tua Clientela.

A maggio dalle mie parti, vicino dove abitano i miei genitori è il momento della raccolta delle ciliege. Ricordo quando mio padre mi portava a raccoglierle da bambino. Spesso non avevamo molto tempo. Avevamo solo qualche ora la domenica mattina. Lui ricodo che diceva “Gianpiero, ascolta non abbiamo molto tempo, non potremo raccoglierle tutte, raccogli solo le cigliege più grosse e polpose”.

Be se lavori o se sei proprietario di una pmi e vivi probabilmente una delle sfide dette in precedenza, nella quotidianità, se sei abbastanza franco con te stesso, non avrai tanto tempo, quindi devi focalizzare gli sforzi  su ciò che produce serimanete i risultati.

Per fare questo ti devi focalizzare sulle “cigliege più grosse e polpose”.

Chi sono le tue “cigliege più grosse e polpose”?

Fermati un secondo è rispondi alle seguenti domande:

  • Chi sono i/le tuoi clienti che spendono di più con meno resistenza?
  • Chi sono i/le tuoi clienti che spendono con più frequenza?
  • Chi sono i/le tuoi clienti che ti fanno perdere meno tempo possibile?
  • Che lavoro fanno queste persone?
  • Che esigenze specifiche hanno queste persone?
  • Che “parole” tendono a ripetere maggiormente?
  • In che giornano acquistano di più?
  • A che ora acquistano di più?
  • Che problema cercano di risolvere queste persone?
  • Che esigenza specifica li porta a voi e non ai vostri competitors?

Fermati un attimo. Rispondi alle seguenti domande e prendi coscienza nel dettaglio del processo di creazione di valore.

2 – Conosci Gli Amici o le Amiche di Merenda. 

Quando Le Decisioni D’Acquistano Sono Prese In Gruppo.

Quando è stata l’ultima volta che hai acquistato qualcosa di importante per te oltre a cercare qulcosa su internet a chi hai chiesto un parere?

Quando devi fare un investimento importante a chi chiedi consiglio?

Be fermati e scrivilo qui.

Chi sono queste persone? Persone a te vicine? Persone a te care? Persone che hanno la tua fiducia?

Be queste persone, sono tra le persone più importanti della tua vita. Probabilmente sono quelle che hai invitato agli eventi più importanti della tua vita e che consciamente e inconsicamente ci tieni di più.

Queste persone sono le persone con cui perndi le decisinoi importanti. Queste persone hanno un grande potere di influenzare le tue decisioni. Queste persone sono le persone che posso alzare il tuo stato motivo o contribuire a sabotarlo.

Bene lo stesso vale per i tuoi clienti.

Una volta che hai scoperto chi sono i tuo clienti “cigliegia” la cosa che devi fare è invitarli a fare merenda insieme.

Crea delle inziative per raggruppare queste persone insieme.

Fermati un attimo e rispondi alle seguenti domande:

  • Che eventi potrei organizzare per invitare gli amici o le amiche dei miei clienti “cigliegia”?
  • Che tipo di promozioni ed offerte potrei organizzare affinchè i/le miei clienti top siano motivati/e a portare un’amico/a con se?
  • Che tipo di servizio posso definire affinchè possa attrarre “gli amici o le amiche di merenda” dei miei o delle mie clienti top?

Fermati un attimo. Questo è uno degli aspetti più importanti.

Quello che sciverai qua, come risposte alle tue domande, potrebbe aumentare il tuo fatturato del 20% -30% in un anno. Questo se solo riuscissi a canalizzare ed attirare il 10% in più di clienti Top. Pertanto fermati un attimo e fai brainstorming.

3 – Scopri Nuovi Frutteti. Scopri Nuovi Clienti Top

Vai Alla Ricerca di Nuovi Mercati

Be non tutte le cigliege nascono sullo stesso albero. Non tutti gli alberi di cigliegio nascono nello stesso frutteto. Spesso si ha bisogno di cambiare frutteto. E per fare questo bisogna cambiare mercato.

Le cigliege sono ambite da tutti e la concorrenza è selvaggia e spietata. File di persone che vogliono accparararsi quelle più grosse e polpose. Una volta terminate l’unica cosa che si può fare è cercarne delle altre in altri mercati.

  • Come cerchi altri clienti top in altri mercati?
  • Come cerchi altri clienti top in mercati paralleli?
  • Come cerchi clienti top in altri mercati vicini?
  • Come cerchi altri clienti top in mrcati simili?
  • Come ricerchi nuovi mercati?

Fermati e scrivi. Perchè il mercato cher cerchi potrebbe essere più vicino di quanto sembri. Ogni cliente top che aggiungi, può fare la differenza sostanziale per la tua azienda.

Fermati e fallo ora.

Ricorda qualsiasi buon consiglio non funziona se non lo metti in pratica. Se non lo adotti nel tuo settore specifio adattandolo alle tue esigenze.

Scrivi e butta giù un paio di idee, anche se senti che non sono quelle giuste, fallo, durante il resto della giornata te ne verranno delle altre.

Risorse Take Away

Molte imprse non si evolvono perchè tendono a focalizzarsi troppo sui clienti sbagliati. Spesso i clienti sbagliati che ritadano i pagamenti, che chiedono concessioni eccessivamente onerose per l’azienda non fanno altro che distruggere valore più che crearlo.

Uno dei modi migliori per crescere velocemente è scegliere clienti migliori.

Una ricerca fatta da Perry Marshall ha dimostrato che il 4% dei tuoi clienti genera il 64% delle tue vendite

Come Scegliere il 4% Che Produce il 64% Dei Tuoi Ricavi?

1 – Raccoglie Le Cigliege Più Grosse e Polpose.

Se il tuo business ha anche solo 1 anno di vita probabilmente sai già chi sono i tuoi clienti migliori. Se non lo sai scoprilo dal tuo database. Se non hai un database crealo. La lista dei tuoi clienti è il primo asset della tua azienda.

La vita della tua azienda dipende dalla bontà dei tuoi clienti. Raccogli le cigliege più grosse e polpose è un’invito a focallizzarti solo sui tuoi clienti migliori.

2 – Conosci Gli Amici o le Amiche di Merenda. 

Le persone straordinarie si circondano di persone straordinarie. Assicurati di conoscere gli amici dei tuoi clienti top. Crea degli eventi al fine di poter coinvolgere gli amici e le amiche dei tuoi clienti migliori.

3 – Scopri Nuovi Frutteti. Scopri Nuovi Clienti Top

I frutti migliori di un albero sono quelli più ambiti. Assicurati di dedicare una parte del tuo tempo e delle tue risorse alla ricerca di nuovi clienti top. Non tutti i clienti top sono nello stesso mercato o nello stesso segmento. Scopri nuovi mercati. Spingiti su mercati parallelli.

Spero vivamente che questa lettura abbia contribuito a generare nuove idee per avere nuovi clienti migliori.

Spero che tu abbia avuto un momento per riflettere alle cose che puoi fare ora e alle cose che potrai fare nei seguenti giorni per mettere in atto un strategia vincente.

Grazie del tempo deidcatomi e tanta prospertià. 😉

Ricorda le parole di Alber Einstein:

“Niente accade sinchè qualcosa non si muove”.

Sì tu l’azione. Si tu il movimento. Vai. Innalza la qualità delle persone con cui spendi il tuo tempo.

Innalza la qualità dei tuoi clienti.

 

 Letture Consigliate / Fonti:

  

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I 5 Ostacoli Alla Produttività. Come i CEO ed i Manager Possono Accelerare il Raggiungimento Degli Obiettivi Aziendali?

Come i CEO ed i manager possono velocizzare il raggiungimento degli obiettivi da parte del team?

Come rimuovere gli ostacoli al raggiungimento degli obiettivi aziendali?

Quali sono gli strumenti utili per velocizzare il raggiungimento degli obiettivi eliminando le frizioni giornaliere?

Ogni CEO o manager ha degli obiettivi da raggiungere per far crescere e prosperare l’azienda in cui opera.

Tuttavia una cosa è avere degli obiettivi, ed un’altra cosa è raggiungerli.

In questo articolo parleremo dei 5 ostacoli alla produttività delle aziende e di come eliminarli per colmare più velocemente il gap tra obiettivi desiderati e obiettivi raggiunti e di come farlo in maniera semplice e facile.

Nei momenti turbolenti del mercato, l’abilità di produrre i risultati ad ogni costo è l’asset strategico più importante, perchè è l’unica cosa che permette ad un’azienda di sopravivvere e prosperare in periodi difficili.

Ma come diceva Andy Grove, Ex CEO Intel:

“l’output di un manager è l’output dell’organizzazione sotto la sua supervisione o influenza”. 

Pertanto dipende da te, o e dal resto delle abilità dei tuoi colleghi raggiungere i risultati e fare in modo che l’intera azienda lo faccia. 

produ

Cosa Potrai Apprendere In Questo Articolo?

In questo articolo potrai apprendere:

  • come eliminare i 5 ostacoli che frenano il processo di raggiungimento della tua impresa,
  • quali sono gli strumenti a portata di mano che possono velocizzare il raggiungimento dei risultati,
  • come allineare il tuo team intorno ai risultati desiderati,
  • come ottenere di più in meno tempo.

Che dici non sembra una buona idea?

Infatti lo è …

Ora cerchiamo di capire come mai la produttività è così importante?

Perchè La Produttività è Importante Ora Più Che Mai? 

Nel rapporto  – Strengthening SMEs and entrepreneurship for productivity and inclusive growth  presentato alla Conferenza degli OECD sulle Piccole e Medie Imprese, avvenuta in Messico tra il 22 -23 Febbraio 2018, sono stati riportati interessanti risultati sull’andamento della produttività del sistema tra diverse tipologie di imprese.

Cosa si è scoperto?

p3

p4

I grafici qui riportati, quello di  sinistra riguardante il mercato della produzione di beni e quello di destra della produzione di servizi, mostrano lo stesso fenomeno:

“sia nei mercati emergenti che nelle economie sviluppate, il gap della produttività tra le grandi imprese, le piccole e medie – ed il relativo gap della redditività – sta aumentando”. 

Questo fenomeno è dovuto secondo lo stesso studio all’eccessiva concentrazione di impiego di personale in micro ìmprese, in definitiva ad una bassa capacità produttiva delle aziende più piccole.

Ora qual è il punto?

Cosa possono fare gli imprenditori o i manager delle piccole imprese per aumentare la produttività e per essere più competitive?

Per sconfiggere il nemico bisogna prima individuarlo.

Scopriamo ora quali sono i 5 ostacoli alla produttività.

I 5 Ostacoli Alla Produttività. 

Come diceva Sun Tzu:

“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. “

Scopriamo quali sono i 5 ostacoli.

1- Mancanza di Chiarezza

Il tuo obiettivo o quello del tuo team è abbastanza chiaro?

La mancanza di chiarezza spesso è sintomo di conflitti tra obiettivi o tra interessi personali. Lo dice molto bene Andrew S. Grove nel suo libro “High Output Management”.

La cosa più semplice in questi casi è pensare a scale di SINGOLI obiettivi. 

Che significa?

Pensate al “SINGOLO” obiettivo più importante per la vostra organizzazione. 

  • Qual è il singolo obiettivo più importante di quest anno?
  • Qual è il singolo obiettivo più importante questo mese?
  • Qual è il singolo obiettivo più importante questa settimana?
  • Qual è il singolo obiettivo più importante OGGI?

Pensate su scala di “1 singolo passo”. Raggiungete 1  cosa piccola subito. Raggiungete 1 piccolo traguardo. Iniziate a farlo subito e muovetivi in avanti in sacale di 1.

2 – Mancanza di Comunicazione / Diffusione

In che modo comunichi gli obiettivi al tuo team?

Ogni azienda è come un esercito, il raggiungimento di un obiettivo dipende dal cordinamento dei reparti e dei vari corpi. La comunicazione chiara permette di indirizzare le forze e gli sforzi verso obiettivi precisi. 

Quando la leadership manca, e la comunicazione non è congruente e chiara, l’esercito ed i soldati sono allo sbando.

La capacità di comunicare in maniera chiara ed efficace gli obiettivi e di replicarli in maniera continua nella mente dei collaboratori e dell’intero staff fa la differenza.

Si racconta che George Patton nell’inverno del 1944 quando i soldati americani iniziarono l’avanzata nel territtorio tedesco durante la cosidetta “Battle of the Bulge” – L’Offensiva delle Ardenne” – per ricordare ai suoi soldati l’obiettivo primario, fece scrivere al prete della sua divisione armata una poesia che invocava alla vittoria e la fece stampare su piccoli talloncini da distribuire a tutti i membri della sua divisione, indipendentemente dal grado di importanza.

Comunicato il vostro obiettivo più importante. Comunicatelo con chiarezza. Fatelo spesso. E non smettete mai di farlo. Fatelo con entusiasmo. Fatelo con grinta. Fatelo.

E continuate a farlo.

3 – Mancanza di Un Metodo Definito

Qual è la tua ricetta magica per raggiungere i risultati a cui ambisci?

Avere chiarezza e comunicare in maniera continua la visione sono due passi importanti, il terzo passo strategico è comunicare “il modo per raggiungerlo”.

Se volete realizzare la torta, dovete comunicare la ricetta. 

Comunicare “la ricetta” vi aiuterà a creare nella mente del vostro team gli step necessari per creare continuità. 

Comunicare “il modo per raggiungere gli obiettivi”  produrrà diversi effetti positivi:

  • infonderà fiducia al vostro gruppo,
  • vi aiuterà ad anticipare le sfide e le soluzioni per risolvere le sfide,
  • contribuirà a disegnare un disegno operativo di coordinamento per tutto il vostro team.

Alcune organizzazioni, tendono a codividere grafici di processo nelle aree operative o vicino ai punti di ristoro proprio per continuare a comunicare il cosa ed il come. 😉

  • In che modo puoi condividere la strategia con il tuo team?
  • In che modo puoi creare punti di informazione che ricordano cosa fare e come farlo?

4 – Mancanza di Priorità

Inserisice le cose prioritarie come prima cosa?

Molte persone quando organizzano l’agenda (che sia digitale o cartacea), fanno semplicemente la lista ed inseriscono le attività nella propria agenda una dopo l’altra. Alla fine l’agenda si trasforma in un foglio con infiniti appunti da ricordare.

Questo tipo di approccio porta solo ad una serie di attività infilitate l’uno dietro l’altra, senza nessuna considerazione strategica del tempo.

Per coloro i quali si sono rivisti in questa scena vi consiglio di leggere “Radical Focus” di Christina Wodtke, un libro molto bello che spiega come mettere in priorità ciò che conta di più per voi e per il vostro team.

Ricordate: “la vita ti da sempre molto da fare. Il segereto è non dimenticare le cose che contano”.

“La vita ti da sempre molto da fare. Il segreto è non dimenticare le cose che contano.”                                                                                                   Christina Wodtke

5 – Mancanza di Una Continua Sperimentazione

In che modo sperimenti nuove soluzioni per aumentare la produttività?

In un’intervista a Bill Gates dove gli si chiedeva quali fossero i suoi interessi più importanti relativamente allo sviluppo del proprio business, Bill rispose “le innovazioni distruttive”

Be non tutti sono Bill Gates, spesso gran parte delle aziende che non riescono ad aumentare la propria capacità produttiva sono quelle che sperimentano meno le innovazioni. 

Queste aziende sono orientate ai vecchi modi di produrre e con il tempo i vecchi processi diventano obsoleti.

Quali di questi ostacoli frenano la tua produttività?

Ora fiondiamoci sulla soluzione.

Come i CEO ed i Manager Possono Accelerare e Facilitare il Raggiungimento Degli Obiettivi Aziendali?

Qui 5 aspetti per produrre velocemente i cambiamenti per aumentare la prdouttività tua e del tuo team:

1 – Definisci I tuoi Limiti Alla Produttività

2- Trova il Focus

3 – Focalizzati Sui Risultati

4 – Il Lunedì Ricorda La Metà Il Venerdì Segna I Punti

5 – Usa I Risultati Per Selezionare il Team

1 – Definisci I Tuoi Limiti Alla Produttività 

Individua i processi consci e/o inconsci attraverso il quale la tua organizzazione giunge ai risultati.

Identifica i processi limitanti che assorbono più energia del dovuto.

Mappa il flusso di lavoro. Mappa il processo decisionale attraverso il quale il lavoro si trasferisce d a un team all’altro.

Identifica i fattori limitanti che creano frizione e rallentamenti all’interno dei tuoi processi produttivi.

Definisci dei nuovi indicatori di outputs. Assicurati che gli indicatori riflettino la qualità e la quantità dei risultati.

Crea un tabella dei risultati e dei nuovi output da generare e condividila con il resto del team.

Definisci qual è il più importante piano d’azione nei prossimi 3 giorni, 3 settimane, 3 mesi?

Definisci cosa puoi fare ora? 

2 – Trova il Fuoco

Molti processi che utilizziamo sono ancorati nel passato, probabilmente sono obsoleti.

Elimina almeno il 30% degli step necessari per ottenere i risultati attraverso nuovi metodi di ottimizzazione, deleghe operative, automatizzazione.

Elimina il superfluo.

Elimina ciò che assorbe energie inutili.

Definisci il tuo output.

Quali sono gli elementi del tuo output e quali quelli della tua organizzazione e delle organizzazioni che puoi influenzare?

Fai una lista e poi rifalla in ordine di importanza. Ricordati sapere cosa non fare è importante quanto sapere quello che non fare.

3 – Focalizzati Sui Risultati

Una volta definiti i risultati che vuoi ottenere come singolo o come team, assicurati che la chiarezza e la strada sia chiara a tutti.

Se come prima persona non sei orientato ad i risultati, non potrai guidare il resto del team verso un livello più alto.

Si congruente. Produci più risultati. Applica questa regola a te e condividila con il tuo team.

Assicurati che nelle sale operative viva il motto “i risultati sono l’unica cosa che contano”.

4 – Ricorda La Metà e Segna I Punti

Prendi una buona abitudine di fissare e ricordare gli obiettivi il lunedì mattina e di segnare i punti il venerdi.

Questo modo di procedere renderà la tua mente focalizzata a mantenere il focus operativo su ciò che è più importante per te giorno dopo giorno. 

I risultati non si raggiungono a fine anno magicamente, ma derivanto da uno sforzo conscio e disciplinato della quaotidianità.

Pensa come un Navy Seal. Pianfica. Esegui. E guida. Sii un trascinatore verso la metà. 

5 – Usa I Risultati Per Selezionare il Team

Una volta che inizi a richiedere di più da te stesso ed al tuo team, ti accorgerai che non tutti vorranno alzare il tiro. 

Ricorda che in tutti i gruppi scelti, c’è una soglia di scarto da rispettare per accedere. La soglia di scarto indica la frizione di coloro i quali devono rinunciare affinchè si possa selezionare solo quelli meritevoli.

Be assicurti che chi resta dietro per più di 4 settimane dai progressi del team, sia costretto a lasciare il team. La qualità del lavoro di squadra è fortemente influenzata dalla produttività dei singoli. 

Un elemento può influenzare negativamente la squadra.

Spesso togliere rende più di aggiungere.

Assicurati di lavorare con un team di serie A.

 

Bene ora siamo giunti alla fine. 

Fermati e prendi decisioni nuove. Riporta la tua produttività al top. Definisic nuovi standard. 

E produci risultati che possano inspirare tutti coloro che entrano in contatto con la tua vita.

Risorse Take Away

1 – Definisci I tuoi Limiti Alla Produttività

Fermati e comprendi quali sono le risorse chiavi ed i processi che determinano i limiti della crescita. Assicurati di allargare i limiti. Assicurati di utilizzarli a tuo vantaggio. Ridisegna i limiti della crescita superando i limiti.

2- Trova il Focus

Assicurati di focalizzarti su quello che conta di più. Non tutto è importante. Less is more.

3 – Focalizzati Sui Risultati

Usa i risultati come mantra. I risultati sono l’unica cosa che conta. Assicurati che tutto quello che fai produca dei risultati concreti.

4 – Il Lunedì Ricorda La Metà Il Venerdì Segna I Punti

Definisci il piano d’attacco dal lunedì ed il venerdì segna i punti sulla lavagna. Assicurati di farlo da solo e poi con il tuo team. Festeggia al raggiungimento di nuovi risultati. Pondera e studia con il tuo team nuove strategie e tattiche per la produttività quando le cose non vanno come dovrebbero.

5 – Usa I Risultati Per Selezionare il Team

Le persone del nostro team sono quelle che contribuiscono maggiormente al raggiungimento dei risultati. Non lasciare che l’anello più debole indebolisca la catena. Assicurati che ogni membro del team contribuisca al più alto dei propri livelli e continui a spingere oltre i propri limiti giorno dopo giorno.

 

Ora basta parlare. All’azione. 

Verso la conquista.

 

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